Parco Nazionale di Pantelleria: conferita Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette
Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ottiene il rinnovo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS) per il quinquennio 2026-2030.
Lo ha deciso il Consiglio di EUROPARC riunito per esaminare le raccomandazioni del Comitato di Valutazione ECST (European Charter for SustainableTourism). Il prestigioso riconoscimento premia un percorso lungo cinque anni (iniziato nel 2020) che ha visto lavorare insieme Parco Nazionale e operatori economici del territorio per la tutela della biodiversità e la valorizzazione dell'isola.
La cerimonia ufficiale di consegna dell’attestato si terrà il 9 dicembre 2026 a Bruxelles, presso il Comitato Europeo delle Regioni, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni europee e delle aree protette internazionali.
Passaggio chiave dell’iter è stata la visita del verificatore incaricato da EUROPARC avvenuta a Pantelleria a maggio di quest’anno. Durante la permanenza sull’isola, l’esperto europeo ha analizzato sul campo lo stato di attuazione delle 41 azioni realizzate nel quinquennio 2021-2025 ed effettuato sopralluoghi nei punti strategici del Parco atti a valutare il sistema coordinato di servizi ecoturistici di accoglienza e fruizione dei visitatori come nel geosito Bagno dell'Acqua/Specchio di Venere. Durante la sua visita vi e' stato il confronto diretto con i tecnici dell'Ente, gli amministratori locali, le associazioni e gli operatori economici riuniti nel Forum CETS. La relazione finale ha evidenziando la piena coerenza tra i risultati raggiunti e la nuova programmazione.
La nuova strategia 2026-2030 presentata dal Parco, sviluppata tenendo conto di 10 temi chiave definiti dalla Carta Europea, punterà a potenziare il turismo sostenibile e migliorare le prestazioni ambientali delle attività economiche. Il nuovo piano d'azione aggiorna e rafforza gli interventi dedicati alla salvaguardia della flora e della fauna pantesca, introducendo azioni innovative cucite rispetto al quadro esigenziale del territorio.
Il Parco sta organizzando peril mese di Novembre il Forum CETS con gli operatori per l'adesione ufficiale alla Fase II del percorso che permetterà di avere un’importante visibilità circa la qualità ambientale della propria attività.
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