Monopattini, scatta l’obbligo di targa e assicurazione: Marsala già in campo e Mazara?
Mentre il decreto nazionale stabilisce le regole, i sindaci iniziano a muoversi per garantire che il 16 maggio non sia una data solo teorica. A Marsala, il sindaco Massimo Grillo ha già bruciato le tappe emanando una direttiva specifica alla Polizia Municipale. L'obiettivo è chiaro: tolleranza zero contro la guida selvaggia. I vigili urbani lilibetani sono stati incaricati di intensificare i controlli non solo sulla targa, ma anche sul rispetto delle aree interdette, come marciapiedi e zone pedonali, prevedendo il sequestro amministrativo e la confisca per chi circolerà senza assicurazione. A Mazara del Vallo, la questione è quanto mai urgente.
La città ha ancora ferite aperte legate alla micro-mobilità: basti pensare al tragico incidente avvenuto sul lungomare di Tonnarella, dove un anziano perse la vita dopo essere stato travolto da un monopattino. Un episodio che ha riacceso i riflettori sulla pericolosità di questi mezzi quando circolano in zone non autorizzate o a velocità sostenuta (la cosiddetta "barriera pericolosa" del lungomare e delle vie del centro).
Al momento, i cittadini si chiedono se anche l'amministrazione di Mazara seguirà l'esempio di Marsala. Con l’obbligo che scatta il 16 maggio: (Clicca qui per maggiori informazioni)
- Controlli mirati: La Polizia Municipale dovrà riorganizzare i turni per monitorare i punti critici dove i monopattini "sfrecciano" abitualmente.
- Sanzioni e sequestri: Non basterà più la semplice multa per divieto di sosta; la mancanza di targa e assicurazione comporterà il blocco immediato del mezzo.
- Responsabilizzazione: Il fatto che la targa sia legata al codice fiscale del proprietario permetterà alle autorità mazaresi di risalire immediatamente ai responsabili in caso di incidenti o pirateria stradale.
- L'attesa ora è per una comunicazione ufficiale del Comando che specifichi come verranno attuati i pattugliamenti, per evitare di mettere a rischio l'incolumità dei pedoni mazaresi.