Mazara, trasporto disabili CSR AIAS: il Movimento "Nuovo Vento del Sud" incontra il Vescovo Giurdanella

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Giovedì 30 aprile, una delegazione del Movimento "Nuovo Vento del Sud", accompagnata da una rappresentanza di utenti e famiglie dell’AIAS di Mazara del Vallo e autorevoli figure istituzionali del territorio, ha avuto l'onore e il privilegio di essere ricevuta in udienza ufficiale da Sua Eccellenza Reverendissima il Vescovo Angelo Giurdanella.

All'incontro, svoltosi in un clima di profonda e reciproca solennità, hanno preso parte la Consigliera Comunale Avv. Vita Maria Ippolito, il già Presidente del Consiglio Comunale Vito Gancitano, il Direttore per l’ufficio diocesano per la pastorale della salute Don Antonino Favata e i vertici del Movimento.

Al centro del colloquio, la dolorosa ed insostenibile situazione legata al servizio di trasporto destinato ai pazienti del CSR AIAS di Mazara del Vallo, fondamentale presidio di riabilitazione da decenni attivo sul territorio. La delegazione ha rassegnato a Sua Eccellenza la grave preoccupazione, già formalmente esposta all’Amministrazione Comunale con la nota del 5 Marzo u.s., in ordine alle persistenti criticità organizzative e gestionali che stanno compromettendo la continuità terapeutica di centinaia di famiglie e persone fragili.

L'udienza ha rappresentato un momento di altissimo rilievo civico e morale. Sua Eccellenza il Vescovo ha manifestato profonda e accorata vicinanza, accogliendo con paterna sollecitudine le istanze e le preoccupazioni rappresentate. Egli ha confermato la più ampia e convinta apertura dell'autorità diocesana, esprimendo concreta solidarietà a tutte le famiglie colpite da questo intollerabile disservizio.

Il Movimento Nuovo Vento del Sud esprime la propria più profonda gratitudine a Sua Eccellenza per l'attenzione e la sensibilità dimostrata. Questo incontro rinforza il convincimento che la tutela dei soggetti più vulnerabili non possa essere ostaggio di lungaggini burocratiche o inefficienze amministrative. Il Diritto alla Salute e alla Dignità della Persona costituiscono pilastri inalienabili della nostra convivenza civile, superiore a qualsiasi logica di fazione o di parte.

Auspichiamo che la solenne testimonianza di vicinanza offerta da Sua Eccellenza possa ispirare un rinnovato e sollecito impegno da parte delle istituzioni locali competenti. Non ci fermeremo finché non sarà garantita una soluzione strutturale e definitiva, che restituisca dignità e certezze a tutti i concittadini che ogni giorno affrontano le sfide della disabilità. La politica, nel suo senso più alto di servizio al Bene Comune, ha il dovere di rispondere con fatti concreti.