Mazara, la mozione di Fratelli d’Italia: TARI e canone idrico in 12 rate mensili

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubbluchiamo la seguente mozione inviata dal Gruppo Fratelli d'Italia. Ecco quanto si legge: 

Introduzione della possibilità di pagamento della TARI e del canone idrico annuo in 12 rate mensili mediante addebito diretto sul conto corrente

PREMESSO CHE

CONSIDERATO CHE

RITENUTO CHE

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta Comunale:

  1. ad attivare gli uffici comunali competenti affinché verifichino la fattibilità tecnica, giuridica, contabile, organizzativa e finanziaria dell'introduzione di una modalità ordinaria e volontaria di pagamento della TARI e del canone idrico annuo in 12 rate mensili;
  2. a valutare l'introduzione di tale modalità quale forma ordinaria di pagamento dell'obbligazione annuale, distinta dalle procedure di dilazione e rateizzazione già previste dal vigente Regolamento generale delle entrate;
  3. a prevedere che l'adesione sia volontaria e accessibile a tutti i contribuenti, senza distinzione in relazione alla situazione economica e senza subordinare l'accesso alla presentazione dell'ISEE, alla dimostrazione di una situazione di difficoltà economica o ad altre condizioni reddituali;
  4. a prevedere l'addebito diretto SEPA (SDD) sul conto corrente bancario o postale quale modalità preferenziale per la gestione delle dodici rate mensili, verificandone la concreta applicabilità alla TARI e al canone idrico;
  5. a verificare la possibilità di applicare il sistema senza interessi, commissioni o ulteriori oneri a carico del contribuente, trattandosi di una modalità ordinaria e volontaria di pagamento e non di una dilazione conseguente a un debito scaduto o a una situazione di difficoltà;
  6. a prevedere che le dodici rate mensili costituiscano una ripartizione dell'importo annualmente dovuto, senza modificare l'ammontare complessivo dell'obbligazione;
  7. a prevedere che eventuali differenze tra l'importo complessivamente dovuto e la somma delle rate mensili già versate siano regolate mediante conguaglio nella prima rata utile, successiva alla determinazione dell'importo definitivo;
  8. a prevedere che il conguaglio possa essere sia a debito sia a credito del contribuente, con conseguente aumento o diminuzione della prima rata utile, secondo le modalità tecniche e contabili individuate dall'Ente;
  9. a verificare il coordinamento della nuova modalità di pagamento con l'art.

    9 e con le ulteriori disposizioni del vigente Regolamento generale delle entrate, nonché con la normativa nazionale e con gli specifici regolamenti comunali relativi alla TARI e al servizio idrico;

  10. a verificare e predisporre le eventuali modifiche e integrazioni ai regolamenti comunali vigenti, con particolare riferimento alla disciplina della TARI e del servizio idrico, che si rendessero necessarie per introdurre e disciplinare la nuova modalità di pagamento;
  11. a predisporre, ove necessario, le relative proposte di modifica regolamentare, da sottoporre alla competente Commissione consiliare e successivamente al Consiglio Comunale per l'approvazione;
  12. a predisporre una procedura di adesione semplice e accessibile, preferibilmente anche attraverso strumenti digitali, mediante autorizzazione all'addebito diretto SEPA;
  13. a garantire un'adeguata informazione alla cittadinanza circa le modalità di adesione, il funzionamento delle dodici rate, le relative scadenze e la disciplina degli eventuali conguagli;
  14. a riferire al Consiglio Comunale sugli esiti della verifica di fattibilità e sulle iniziative intraprese per dare attuazione alla presente mozione.

Mazara del Vallo, 06.11.2026