Mazara, la mozione di Fratelli d’Italia: TARI e canone idrico in 12 rate mensili
Riceviamo e pubbluchiamo la seguente mozione inviata dal Gruppo Fratelli d'Italia. Ecco quanto si legge:
Introduzione della possibilità di pagamento della TARI e del canone idrico annuo in 12 rate mensili mediante addebito diretto sul conto corrente
PREMESSO CHE
- la TARI e il canone idrico annuo costituiscono obbligazioni economiche ricorrenti a carico dei cittadini, delle famiglie e delle attività;
- la possibilità di distribuire nell'arco dell'anno il pagamento di tali obbligazioni può favorire una più agevole programmazione delle spese, senza modificare l'importo complessivamente dovuto dal contribuente;
- il Regolamento generale delle entrate
comunali, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.
51 del 9 settembre 2025, disciplina le modalità di pagamento e le forme di dilazione e rateizzazione delle entrate comunali;
- l'art. 8 del predetto regolamento disciplina le modalità di pagamento delle entrate comunali, rinviando alla legge e agli specifici regolamenti delle singole entrate;
- gli artt. 16 e 16-bis disciplinano specifiche forme di dilazione e rateizzazione delle somme dovute all'Ente, secondo presupposti, condizioni e modalità espressamente previste dal regolamento;
CONSIDERATO CHE
- le forme di rateizzazione attualmente disciplinate dal regolamento sono configurate come dilazioni di pagamento e non equivalgono necessariamente alla previsione di una modalità ordinaria e generalizzata di pagamento dell'importo annuale corrente di TARI e canone idrico mediante dodici rate mensili;
- appare pertanto opportuno valutare l'introduzione di una specifica modalità ordinaria, volontaria e generalizzata di pagamento, distinta dalle procedure di dilazione previste dal vigente Regolamento generale delle entrate;
- tale modalità dovrebbe essere accessibile a tutti i contribuenti, senza subordinare l'adesione alla presentazione dell'ISEE, alla dimostrazione di una situazione di difficoltà economica o ad altre condizioni reddituali;
- il vigente regolamento contempla già, nell'ambito delle procedure di rateizzazione, l'utilizzo dell'addebito diretto SEPA (SDD), evidenziando la compatibilità di tale strumento con la gestione dei pagamenti comunali;
- l'introduzione di una modalità di pagamento in dodici rate non comporterebbe una riduzione dell'entrata complessivamente dovuta all'Ente, ma esclusivamente una diversa distribuzione temporale dei versamenti;
- la proposta risponde all'esigenza di favorire la regolarità dei pagamenti, ridurre il rischio di ritardi o omissioni e consentire ai contribuenti una migliore programmazione delle proprie uscite;
RITENUTO CHE
- sia opportuno offrire ai cittadini una modalità di pagamento semplice, volontaria, prevedibile e accessibile a tutti;
- l'addebito diretto mediante SEPA Direct Debit (SDD) possa rappresentare lo strumento più idoneo per assicurare la regolarità dei versamenti e semplificare gli adempimenti sia per il contribuente sia per l'Amministrazione;
- sia opportuno verificare la possibilità di applicare tale modalità senza interessi, commissioni o ulteriori oneri a carico del contribuente, nel rispetto della normativa vigente e degli equilibri economico-finanziari dell'Ente;
- sia necessario disciplinare espressamente il meccanismo di conguaglio nel caso in cui l'importo definitivo dovuto risulti diverso dalla somma delle rate mensili inizialmente previste, anche a seguito di variazioni tariffarie, aliquote, riduzioni, agevolazioni o altri elementi incidenti sulla determinazione dell'importo dovuto;
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta Comunale:
- ad attivare gli uffici comunali competenti affinché verifichino la fattibilità tecnica, giuridica, contabile, organizzativa e finanziaria dell'introduzione di una modalità ordinaria e volontaria di pagamento della TARI e del canone idrico annuo in 12 rate mensili;
- a valutare l'introduzione di tale modalità quale forma ordinaria di pagamento dell'obbligazione annuale, distinta dalle procedure di dilazione e rateizzazione già previste dal vigente Regolamento generale delle entrate;
- a prevedere che l'adesione sia volontaria e accessibile a tutti i contribuenti, senza distinzione in relazione alla situazione economica e senza subordinare l'accesso alla presentazione dell'ISEE, alla dimostrazione di una situazione di difficoltà economica o ad altre condizioni reddituali;
- a prevedere l'addebito diretto SEPA (SDD) sul conto corrente bancario o postale quale modalità preferenziale per la gestione delle dodici rate mensili, verificandone la concreta applicabilità alla TARI e al canone idrico;
- a verificare la possibilità di applicare il sistema senza interessi, commissioni o ulteriori oneri a carico del contribuente, trattandosi di una modalità ordinaria e volontaria di pagamento e non di una dilazione conseguente a un debito scaduto o a una situazione di difficoltà;
- a prevedere che le dodici rate mensili costituiscano una ripartizione dell'importo annualmente dovuto, senza modificare l'ammontare complessivo dell'obbligazione;
- a prevedere che eventuali differenze tra l'importo complessivamente dovuto e la somma delle rate mensili già versate siano regolate mediante conguaglio nella prima rata utile, successiva alla determinazione dell'importo definitivo;
- a prevedere che il conguaglio possa essere sia a debito sia a credito del contribuente, con conseguente aumento o diminuzione della prima rata utile, secondo le modalità tecniche e contabili individuate dall'Ente;
- a verificare il coordinamento della nuova
modalità di pagamento con l'art.
9 e con le ulteriori disposizioni del vigente Regolamento generale delle entrate
, nonché con la normativa nazionale e con gli specifici regolamenti comunali relativi alla TARI e al servizio idrico; - a verificare e predisporre le eventuali modifiche e integrazioni ai regolamenti comunali vigenti, con particolare riferimento alla disciplina della TARI e del servizio idrico, che si rendessero necessarie per introdurre e disciplinare la nuova modalità di pagamento;
- a predisporre, ove necessario, le relative proposte di modifica regolamentare, da sottoporre alla competente Commissione consiliare e successivamente al Consiglio Comunale per l'approvazione;
- a predisporre una procedura di adesione semplice e accessibile, preferibilmente anche attraverso strumenti digitali, mediante autorizzazione all'addebito diretto SEPA;
- a garantire un'adeguata informazione alla cittadinanza circa le modalità di adesione, il funzionamento delle dodici rate, le relative scadenze e la disciplina degli eventuali conguagli;
- a riferire al Consiglio Comunale sugli esiti della verifica di fattibilità e sulle iniziative intraprese per dare attuazione alla presente mozione.
Mazara del Vallo, 06.11.2026