Mazara, si presenta il libro “Inchiostro e dinamite – Antigruppo siciliano” di Simona Squadrito
Riceiviamo e pubblichiamo la seguente nota:
Doppio appuntamento giovedì 9 aprile, dedicato all’Antigruppo siciliano, alla poesia e al dialogo interculturale. L’iniziativa si svolge a Mazara del Vallo, luogo simbolo del movimento artistico-poetico siciliano, città natale del poeta Rolando Certa e sede storica degli “Incontri tra i popoli del Mediterraneo”.
Protagonisti dell’evento saranno la scrittrice Catia Catania, presidente del Cepell – Patto per la Lettura, che dialogherà con Simona Squadrito, autrice del volume “Inchiostro e dinamite – Antigruppo siciliano”, e con il poeta antigruppo Antonino Contiliano. L’incontro è stato organizzato da Gianfranco Casale, Assessore alla Partecipazione del Comune di Mazara del Vallo, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Il volume, pubblicato da Postmedia Books, offre un’analisi approfondita del movimento poetico e culturale dell’Antigruppo, nato in Sicilia alla fine degli anni Sessanta. Sebbene non sia ancora ampiamente conosciuto dal grande pubblico, questo collettivo ha avuto un ruolo rilevante nel panorama letterario italiano e internazionale del secondo Novecento. Tra i suoi protagonisti si distinguono Nat Scammacca, soprannominato “l’uomo dei due mondi”, Santo Calì con la sua originale poesia arabo-siciliana, Rolando Certa e il suo impegno nel dialogo mediterraneo, e Gianni Diecidue, voce anticonformista e creatore di un teatro dell’assurdo del tutto peculiare. Parallelamente, si sviluppò una vivace attività editoriale che contribuì a sostenere e amplificare l’impatto del movimento.
Attraverso un ricco apparato di documenti, testi e testimonianze, Simona Squadrito ricostruisce un’esperienza culturale capace di coniugare impegno politico, ricerca formale, radicamento nel territorio e apertura verso dimensioni internazionali. L’Antigruppo seppe ridefinire i luoghi della cultura, trasformando la piazza in uno spazio di espressione condivisa e la poesia in un’azione pubblica, alternativa ai circuiti istituzionali.
Il libro mette inoltre in dialogo questa esperienza con altre realtà italiane contemporanee, attive tra arti visive, pratiche performative e sperimentazione poetica, in un periodo caratterizzato da un’intensa vitalità creativa. Iniziative come gli “Incontri fra i Popoli del Mediterraneo”, tenuti a Mazara del Vallo, rappresentano ancora oggi esempi significativi di pratiche culturali inclusive e partecipative.
Particolarmente rilevanti sono le riflessioni della poetessa Mariella Bettarini, che individua nell’Antigruppo un modello alternativo di cultura e poesia, radicato nelle tradizioni orali dei cantastorie e animato da una forte matrice marxista, oltre che da una diffusione diretta e capillare dei contenuti. La studiosa Chiara Mazzucchelli sottolinea invece come il contributo dell’Antigruppo al dibattito letterario degli ultimi cinquant’anni sia stato ancora poco indagato, soprattutto nel rapporto con la neoavanguardia e le letterature diasporiche.
Gli incontri del 9 aprile 2026 si articoleranno in due momenti: al mattino presso l’Auditorium dell’Istituto Ferrara, con le studentesse e gli studenti delle scuole superiori; in serata al Civic, nella sala Danilo Dolci, aperta alla cittadinanza.