Mazara, Rottamazione tributi, Forza Italia chiede la proroga del termine al 30 settembre 2026

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo una nota dalla Segreteria comunale di Forza Italia Mazara del Vallo. Ecco quanto si legge:  

"Forza Italia ritiene necessario intervenire su una questione che coinvolge migliaia di contribuenti e che impone una riflessione seria sulle reali condizioni in cui versa il servizio di gestione dei tributi comunali. Per questo motivo, i nostri consiglieri comunali Giorgio Randazzo e Michele Reina hanno presentato una proposta di modifica al Regolamento sulla definizione agevolata dei tributi locali, chiedendo che il termine per la presentazione delle domande venga prorogato dall'attuale 31 luglio 2026 al 30 settembre 2026.La proposta nasce da un'attenta analisi della situazione e dal continuo confronto con cittadini, operatori economici, CAF, patronati e commercialisti, che quotidianamente ci rappresentano le difficoltà riscontrate nella predisposizione delle istanze.

È ormai evidente che gli uffici comunali sono sommersi da richieste di rettifica e di allineamento delle banche dati relative ai tributi TARI, IMU e Servizio Idrico. Sono numerose le posizioni che presentano incongruenze, con importi che non tengono conto dei pagamenti già effettuati, delle rateizzazioni regolarmente concesse o, in alcuni casi, riportano addirittura tributi non dovuti. È impensabile chiedere ai cittadini di aderire ad una definizione agevolata senza che abbiano prima la possibilità di verificare e correggere la propria posizione tributaria.

Desideriamo inoltre rivolgere un sincero ringraziamento al personale degli uffici comunali interessati che, nonostante le note carenze di organico e il notevole carico di lavoro, continua a garantire il servizio con professionalità, disponibilità e senso del dovere. Proprio il grande impegno profuso dai dipendenti dimostra la necessità di un temporaneo potenziamento del personale, al meno per tutta la durata della definizione agevolata, affinché possano essere evase più rapidamente le richieste di rettifica e le pratiche dei contribuenti.

La richiesta di proroga trova ulteriore giustificazione nelle peculiarità sociali della nostra città. Mazara del Vallo è una comunità multiculturale e proprio durante il periodo estivo centinaia di famiglie di origine magrebina rientrano nei rispettivi Paesi d'origine per trascorrere le vacanze. Allo stesso tempo, molti intestatari delle utenze sono lavoratori del comparto della pesca e si trovano imbarcati per lunghi periodi, facendo rientro in città soltanto nel mese di agosto. Una parte significativa della popolazione rischia pertanto di essere esclusa dalla possibilità di aderire alla definizione agevolata per ragioni del tutto indipendenti dalla propria volontà.

La proroga al 30 settembre 2026 risponde anche ad una concreta esigenza organizzativa. Dal 1°settembre, infatti, gli uffici comunali riprenderanno i rientri pomeridiani, con un incremento delle ore di apertura e della capacità di lavorazione delle pratiche. Ciò consentirà di smaltire più efficacemente le numerose richieste di correzione ancora pendenti e di offrire ai cittadini un servizio più efficiente. Non chiediamo un rinvio fine a sé stesso. Chiediamo una proroga motivata dal principio di equità, affinché ogni contribuente possa aderire alla definizione agevolata sulla base di dati corretti e aggiornati, senza subire le conseguenze di ritardi amministrativi o di banche dati non perfettamente allineate.

Rivolgiamo infine un appello al Presidente del Consiglio comunale affinché la proposta venga iscritta con urgenza all'ordine del giorno della prima seduta utile, consentendo al Consiglio comunale di esprimersi tempestivamente su un provvedimento che va esclusivamente nella direzione della tutela dei cittadini e del buon funzionamento dell'azione amministrativa". (in foto da sx i consiglieri comunali Michele Reina, Giorgio Randazzo e il segretario comunale di FI Pietro D'Angelo)