Mazara, “Rottamazione quinquies” per i tributi comunali, il tempo stringe…per i cittadini

Redazione Prima Pagina Mazara

L’urgenza non è più rinviabile. La Giunta comunale di Mazara del Vallo è chiamata ad adottare in tempi rapidissimi la delibera di adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, passaggio indispensabile per consentire ai cittadini di accedere concretamente a una misura che può rappresentare un sollievo reale in un momento economico ancora complesso.

Le recenti dichiarazioni del sindaco Salvatore Quinci, giunte a seguito dell’atto di indirizzo presentato dall’Intergruppo Consiliare ed approvato dal Consiglio comunale lo scorso 11 febbraio, vanno nella direzione giusta: riconoscono la rilevanza del tema e la necessità di una risposta amministrativa. Tuttavia, il fattore tempo diventa ora decisivo. Ogni ritardo rischia di tradursi in un danno concreto per i cittadini.

L’adesione alla rottamazione quinquies, infatti, non è un atto meramente formale. È la condizione necessaria affinché i contribuenti possano presentare l’istanza all’Agenzia delle Entrate includendo anche le cartelle relative ai tributi comunali. Senza questa delibera, tali posizioni resterebbero escluse, privando i cittadini della possibilità di beneficiare dello stralcio di interessi e sanzioni, alleggerendo in modo significativo il carico debitorio.

Si tratta di una misura che incide direttamente sulla vita quotidiana delle famiglie e delle attività economiche locali. Consentire la definizione agevolata dei debiti tributari significa non solo offrire un’opportunità di regolarizzazione, ma anche favorire il recupero di risorse che, altrimenti, rischierebbero di rimanere inesigibili. È dunque un intervento che tiene insieme equità sociale e pragmatismo amministrativo.

Per questo motivo, la Giunta deve procedere senza indugi all’approvazione della delibera, consentendo poi al Consiglio comunale di esprimersi in tempi altrettanto rapidi. Il calendario della rottamazione è scandito da scadenze precise: i cittadini potranno presentare le proprie istanze all’Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 30 aprile. Pertanto, ogni giorno perso riduce la finestra utile per i cittadini, creando incertezza e potenzialmente escludendo chi avrebbe diritto a partecipare.

In gioco non c’è soltanto un adempimento tecnico, ma un segnale politico chiaro: dimostrare attenzione concreta verso la comunità, offrendo strumenti efficaci per affrontare il peso dei debiti fiscali. La tempestività, in questo caso, è parte integrante della risposta.

Mazara del Vallo ha oggi l’opportunità di dare una risposta immediata e tangibile. Sta alla Giunta coglierla, trasformando un indirizzo politico condiviso in un atto amministrativo rapido ed efficace, nell’interesse diretto dei cittadini.