Mazara, ragazzina investita in Corso Umberto da una bici elettrica
Tra le vie del centro storico e i passeggi pedonali di Mazara del Vallo, la micro-mobilità elettrica continua a viaggiare fuori controllo. Monopattini, biciclette elettriche e velocipedi di vario genere sfrecciano indisturbati a tutte le ore, spesso percorrendo le vie a velocità sostenuta, muovendosi anche sui marciapiedi e ignorando i sensi unici e la segnaletica stradale. L'ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato ieri pomeriggio, intorno alle ore 18:00, lungo Corso Umberto. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, una ragazzina di circa 11-12 anni è stata travolta da una bicicletta elettrica a gomme grosse (il classico modello fat bike).
Il mezzo, condotto da un adulto, stava percorrendo il tratto che da Piazza Mokarta conduce verso Piazza Matteotti. L'impatto si è verificato all'altezza dei pressi del bar Mandrake. A seguito dello scontro, la giovane è finita a terra sotto shock e ferita. Immediato l'intervento dei soccorsi, sul posto è giunta un'ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure e trasportata la minore al pronto soccorso dell'ospedale Abele Ajello. Fortunatamente le sue condizioni non desterebbero particolare gravità, ma l'incidente ha fatto rischiare grosso alla giovane e ha riacceso la rabbia e la paura dei cittadini.
L'episodio ripropone con forza l'urgenza di tutelare l'incolumità dei pedoni, soprattutto nelle aree pedonali e ad alta frequentazione. La città ha purtroppo già subito in passato le tragiche conseguenze legate alla micro-mobilità selvaggia, come nel caso del grave incidente sul lungomare San Vito/Tonnarella in cui un anziano perse la vita travolto da un monopattino.
Sul fronte normativo, le regole a livello nazionale prevedono stringenti obblighi per i conducenti di questi mezzi. Il decreto legge e i successivi aggiornamenti al Codice della Strada prevedono infatti parametri chiari:
Obbligo di targa e assicurazione legati al codice fiscale del proprietario, fondamentale per l'identificazione immediata in caso di pirateria stradale o incidenti.
Uso del casco per i conducenti.Divieto assoluto di circolazione sulle aree pedonali e sui marciapiedi superati i limiti stabiliti, oltre alla stretta sui limiti di velocità ed i dispositivi di illuminazione.
Sanzioni rigide, che includono multe pecuniarie, il sequestro amministrativo e la confisca del mezzo per chi circola privo dei requisiti di legge.Alla luce di quanto accaduto, i residenti e i commercianti del centro storico chiedono maggiori controlli.