Mazara, oggi l'ultimo saluto a Giuseppe Ingargiola
L’ultimo rintocco per Giuseppe Ingargiola risuona questa mattina tra le navate della Cattedrale del Santissimo Salvatore, dove la comunità di Mazara del Vallo si riunirà per un addio segnato da un dolore profondo e da un’insistente richiesta di giustizia. A soli 41 anni, l'uomo si è spento lo scorso 18 aprile, lasciando la moglie e tre figli piccoli al termine di un calvario clinico durato cinque giorni, trascorsi in un drammatico ping-pong tra diverse strutture ospedaliere. Le esequie sono fissate per le ore 10:00 di questo lunedì 4 maggio.
Giuseppe, che avrebbe compiuto 42 anni alla fine del mese, era una figura stimata in città e la sua scomparsa prematura ha scosso profondamente tutti. Al termine della funzione religiosa, il feretro verrà accompagnato verso il cimitero comunale per la sepoltura definitiva. Oltre alla sofferenza per la perdita, sulla vicenda grava l'ombra inquietante di un possibile caso di malasanità che ha spinto i familiari a rivolgersi immediatamente alle autorità. Il decesso è infatti giunto dopo una serie di dimissioni, ricoveri e successivi trasferimenti che hanno visto coinvolti l’ospedale "Abele Ajello" di Mazara e il Civico di Palermo.
Questa sequenza di eventi, giudicata anomala dai congiunti, è ora al centro di un’indagine della Procura di Marsala, che ha già disposto i necessari accertamenti tecnici per individuare eventuali responsabilità. Parallelamente, anche l’Asp di Trapani ha deciso di fare luce sull'accaduto avviando un'ispezione interna volta a ricostruire minuziosamente ogni passaggio delle cure prestate. Mentre le indagini proseguono per fornire le risposte che la famiglia pretende, Mazara sceglie oggi la via del silenzio e del rispetto.
In un'atmosfera carica di commozione e composta indignazione, la città accompagna un padre e un amico nel suo ultimo viaggio, stringendosi in un abbraccio solidale attorno ai suoi cari in attesa che la verità giudiziaria faccia piena chiarezza su una morte che, al momento, appare priva di una spiegazione accettabile.