Mazara. Marenostrum, oggi riflettori su migrazioni e scenari internazionali

Redazione Prima Pagina Mazara

Il Festival del Giornalismo e della Fotografia del Mediterraneo inaugura l'ottava edizione all'insegna della partecipazione e della qualità. Grande interesse anche da parte degli studenti. Inaugurate le mostre, visitabili fino all'8 novembre. Oggi una giornata dedicata alle migrazioni, presentazioni di libri, al reportage e agli scenari internazionali.

La terza giornata di Marenostrum si aperta infatti questa mattina con una storia che richiama l'attenzione su una delle grandi tragedie del nostro tempo: il dramma delle migrazioni.

Alle 9.30, al Teatro Garibaldi, è in programma la proiezione del docufilm “Cutro, 94... and more”, dedicato a una vicenda che interpella le coscienze e invita a non distogliere lo sguardo dalle tragedie che si consumano nel Mediterraneo. A seguire, un confronto con il regista Angelo Resta e il giornalista Rai Giuseppe Ciulla, per approfondire i temi sollevati dal documentario e riflettere sulle responsabilità, sulle conseguenze e sulle domande che queste storie pongono alla società e all'informazione.Nel pomeriggio il Festival si trasferirà al Seminario Vescovile, con un programma che intreccia libri, reportage, solidarietà e attualità internazionale.Alle 17.30, il giornalista Giacomo Di Girolamo presenterà il libro “La vita in verticale.

Cronache dal precipizio”, in dialogo con il giornalista Francesco Mezzapelle.Alle 18.30 spazio a #Faccealmuro, con un incontro dedicato al Mediterraneo e alla solidarietà. Interverranno Arianna Martini, Angelo Resta e Giuseppe Ciulla, per un confronto sulle storie, le esperienze e le questioni che attraversano le due sponde del Mare Nostrum.Alle 19.30, il programma guarderà invece agli scenari internazionali con un collegamento da Tel Aviv con i giornalisti Nello Scavo e Lucia Goracci, chiamati ad approfondire il tema delle elezioni in Israele e il contesto politico e geopolitico della regione.A seguire, si terrà l'assegnazione del premio “Mediterraneo Contemporaneo”, riconoscimento che si inserisce nel percorso del Festival dedicato alla valorizzazione dell'informazione, della cultura e dello sguardo sul mondo contemporaneo.

LE GIORNATE DI APERTURA

Un esordio all'insegna della partecipazione, della qualità degli ospiti e del dialogo con il pubblico. L'ottava edizione di Marenostrum – Festival del Giornalismo e della Fotografia, è partita con un riscontro particolarmente positivo, confermando la capacità della manifestazione di trasformare Mazara del Vallo in un luogo di confronto sui grandi temi dell'attualità, del giornalismo e delle società del Mediterraneo.A caratterizzare le prime due giornate sono stati soprattutto gli incontri con Marianna Aprile e Laura Bonasera, capaci di coinvolgere il pubblico e gli studenti attraverso il racconto, l'approfondimento e il confronto diretto.

Due appuntamenti di grande interesse che hanno dato immediatamente il tono a questa nuova edizione del Festival, mettendo al centro il valore dell'informazione e la necessità di comprendere una realtà sempre più complessa.Accanto agli incontri, sono state inaugurate anche le mostre fotografiche del Festival, che arricchiscono il programma con percorsi visivi dedicati ai territori, alle persone e alle trasformazioni del Mediterraneo.Le esposizioni rappresentano una parte centrale dell'identità di Marenostrum, dove la fotografia diventa uno strumento di racconto, testimonianza e conoscenza, capace di restituire volti e storie che meritano di essere osservati e compresi.Le mostre resteranno visitabili fino all'8 novembre, offrendo a cittadini, visitatori e appassionati la possibilità di partecipare anche attraverso il linguaggio delle immagini.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e aperto al pubblico.Il programma completo suwww.festivalmarenostrum.com