Mazara, inaugurato l'anno 2026-2027 di “Casa Comunità Speranza”

Redazione Prima Pagina Mazara

Un divertente pomeriggio di giochi ha dato il via alle attività di “Casa della Comunità Speranza” per l’anno 2026-2027, l’associazione che opera coi bambini figli di immigrati che oramai vivono da decenni nella comunità mazarese. In un clima di festa e profonda gioia, le operatrici hanno accolto i piccoli partecipanti alla presenza di Gabriella Marascia (dirigente del V settore del Comune di Mazara del Vallo) e di Mario Luppino (assistente sociale), da sempre vicini all’associazione e alle famiglie. È stato presente anche don Edoardo Bonacasa, parroco della Cattedrale che ha rivolto ai bambini un messaggio di augurio a vivere un anno di studio nella gioia, allenando il cervello per diventare grandi, forti e intelligenti, capaci di “combattere” pacificamente, perché solo se conosciamo le parole possiamo dire: «io la penso così». Il pomeriggio è proseguito con vari giochi di gruppo e una merenda preparata con cura dalle mamme e dalle operatrici.

Quest’anno “Casa della Comunità Speranza” – che viene sostenuta nelle sue attività anche coi fondi 8×1000 della Chiesa cattolica erogati dalla Diocesi – accoglie 85 bambini e bambine della scuola primaria e della prima media che ogni pomeriggio, oltre allo svolgimento dei compiti, saranno impegnati in corsi di yoga e ginnastica, arabo giocato, arteterapia e giochi vari. Le uscite sul territorio, inoltre, renderanno l’anno ancora più piacevole e avventuroso. 

Fonte e copertina: Diocesi