Mazara, il messaggio del sindaco Quinci a 22 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone

Redazione Prima Pagina Mazara

“Il rapimento di Denise Pipitone, avvenuto il primo settembre di 22 anni fa, è una ferita aperta e dolorosa innanzitutto per la famiglia di Denise ma anche per tutta quella parte sana della nostra comunità, che è la stragrande maggioranza, che è rimasta profondamente scossa dal quel gesto criminale ancora senza giustizia. Ritrovare un giorno Denise sana e salva, poterla riabbracciare, è il sogno dei suoi cari e tutti noi e la speranza non è mai tramontata nonostante siano trascorsi ben 22 anni.

In questo triste giorno rinnoviamo la vicinanza e l'affetto ai genitori, Piera Maggio e Piero Pulizzi, al fratello di Denise, Kevin, ma anche a tutti coloro che con Denise hanno vissuto i quasi 4 anni della sua vita prima del rapimento e che oggi soffrono per la sua scomparsa. Mi riferisco ai nonni, agli zii, ai cuginetti ed anche a Tony Pipitone che pur non essendo il padre naturale di Denise l'ha cresciuta e amata come sua figlia. Del resto Denise è diventata idealmente la figlia di tutti noi.

Di quella Mazara del Vallo sana e laboriosa che nulla a che fare con coloro i quali - certamente pochi ed interessati - che forse avrebbero potuto dare un contributo alle indagini ed invece non lo hanno fatto. La comunità di Mazara del Vallo continua a gridare Verità e Giustizia per Denise e spera un giorno di poterla riabbracciare!".

Questo il messaggio del sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci nel giorno del 22 anniversario della scomparsa di Denise Pipitone.

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