Mazara, il dolore dell'azienda "Baia d’Oro": "Marcello era uno della nostra famiglia, perdita incolmabile"

Redazione Prima Pagina Mazara

Ha destato profonda commozione in città la scomparsa di Marcello Erbini, il 55enne operaio mazarese morto nella serata di martedì 18 agosto al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove era stato trasferito d’urgenza dopo il grave incidente del 5 agosto. Erbini era rimasto gravemente ferito a seguito di un’improvvisa caduta da un’autocisterna che si trovava all’interno della cantina “Baia d’Oro”. Nello stesso impianto Erbini lavorava da circa 27 anni ricoprrendo per la "Baia d'Oro" anche l’incarico di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Dopo quattordici giorni di lotta tra la vita e la morte, le sue condizioni non gli hanno lasciato scampo.

Particolarmente toccante è il messaggio di cordoglio e vicinanza diffuso dalla proprietà della “Baia d’Oro”, che in questi giorni è rimasta costantemente accanto a Marcello e ai suoi familiari. Nel ricordo dell’Azienda, Erbini era infatti "non solo un semplice dipendente, ma un membro acquisito della famiglia". Parole che testimoniano il forte legame umano costruito in quasi tre decenni di lavoro e che oggi rendono ancora più dolorosa una perdita definita dalla stessa Azienda "incolmabile". Per esprimere il proprio dolore e la propria vicinanza alla famiglia, la “Baia d’Oro” ha deciso di rimanere chiusa per lutto.

Intanto proseguono le indagini degli organi competenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. Al vaglio degli investigatori vi sono anche le immagini registrate dalle videocamere installate all’interno della struttura, che potrebbero fornire elementi utili per chiarire quanto accaduto.

Nel frattenpo è arrivato il nulla osta della magistratura per la restituzione della salma ai familiari per consentire la celebrazione dei funerali che si terranno pertanto lunedì 24 agosto aller ore 10 presso la Basilica Cattedrale di Mazara del Vallo. Una comunità, insieme ai colleghi e all’azienda nella quale Marcello ha trascorso gran parte della sua vita lavorativa, si prepara così a dare l’ultimo saluto a un uomo ricordato soprattutto per il suo lungo impegno e per il rapporto umano costruito con chi, per anni, ha condiviso con lui il lavoro quotidiano. Marcello Erbini lascia la moglie Jemi e figli Kevin di 29 anni e Dalila di 19.