Mazara, il 20 febbraio presentazione del libro del giornalista Salvatore Giacalone: “Mazara. Storia di terra e di mare"
Venerdì 20 febbraio alle ore 18, presso la Biblioteca Comunale "L. Bonanno" di Mazara del Vallo (Complesso Monumentale "F.Corridoni"), sarà presentato il volume del giornalista Salvatore Giacalone dal titolo “Mazara. Storia di terra e di mare”, edito da Libridine, e corredato da foto del fotografo Roberto Rubino e arricchito, all’interno, da interventi di Francesco Mezzapelle, giornalista, di Giacomo Cuttone, artista e docente di Arte, di Giacomo Bonagiuso, autore e regista teatrale. Presenti all'incontro, oltre all'autore e ai collaboratori dell'opera, il sindaco Salvatore Quinci e l’assessore alla Cultura Germana Abbagnato che porteranno i saluti istituzionali.
Coordina l'incontro Catia Catania, responsabile del "Patto per la Lettura della Città di Mazara". I giornalisti e la cittadinanza sono invitati a partecipare. L’iniziativa rappresenta un momento di valorizzazione della lettura e di promozione della cultura, della storia e della bellezza di Mazara del Vallo, attraverso il racconto e lo sguardo di un uomo, Salvatore Giacalone, decano dei giornalisti del territorio, appassionato di libri e teatro, da sempre innamorato della sua Mazara del Vallo e che attraverso “Mazara.
Storia di terra e di mare” ci regala un "souvenir" indimenticabile della Città. "L'inizio di un viaggio a Mazara del Vallo, sia fisico che immaginario, non potrebbe -si legge nella prefazione di Francesco Mezzapelle- certamente prescindere dalla conoscenza del "legame intimo" della stessa Città, della sua storia e del suo sviluppo, con il fiume Mazaro determinante, insieme alla geomorfologia del territorio, l'identità della stessa Città, il suo genius loci.
Il fiume Mazaro fu il luogo in cui iniziò la storia della città. Punto strategico per Fenici, Greci, Romani, Cartaginesi, Arabi e Normanni, e per tutti quei popoli che si alternarono nel dominio del Mediterraneo, nella sua area circostante ed in quella della "marina" in generale si sono formate e sono cresciute le diverse generazioni di armatori e pescatori che hanno contribuito a scrivere le pagine più importanti e salienti della storia della città marinara...".