Mazara, il 12 agosto “L’Isola nell’Isola”, la Sicilia raccontata con le parole, la musica e la voce di Rosario Lisma
“Io sono nato in Sicilia e lì l’uomo nasce isola nell’isola…”. È dalle parole di Luigi Pirandello che prende avvio “L’Isola nell’Isola”, lo spettacolo che domani, mercoledì 12 agosto, alle ore 21, nell’atrio del Collegio dei Gesuiti di Mazara del Vallo, porterà in scena una Sicilia raccontata non soltanto attraverso i suoi luoghi e le sue tradizioni, ma soprattutto attraverso la memoria, la letteratura, la musica e quella particolare dimensione dell’animo che Pirandello ha definito la “Sicilitudine”.
Protagonista della serata, nell'ambito del programma dell'Estate Mazarese 2026, sarà l’attore mazarese Rosario Lisma (in foto), accompagnato dal paesaggio sonoro de I Musicanti di Gregorio Caimi. Un incontro tra teatro e musica pensato come un vero e proprio viaggio dentro l’identità siciliana: un’identità complessa, contraddittoria, sospesa tra appartenenza e distanza, memoria e desiderio di futuro.
Lo spettacolo non vuole offrire una cartolina della Sicilia, né indulgere in una rappresentazione folkloristica dell’Isola. Al contrario, prova ad attraversarne le diverse anime, lasciando emergere le domande, le ferite, le contraddizioni e la straordinaria capacità di resistenza che hanno segnato la sua storia.
A guidare questo percorso sono le parole di alcuni dei più importanti autori siciliani: Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Ignazio Buttitta, insieme ad altre voci della letteratura isolana. Le loro pagine diventano materia viva nelle mani dell’attore, componendo un racconto nel quale l’essere siciliani diventa anche metafora di una condizione più universale: quella di chi vive la propria appartenenza come una terra interiore, un’isola dentro un’altra isola.
A fare da contrappunto alla parola è la musica. Le canzoni di Rosa Balistreri e Franco Battiato, insieme alle composizioni e agli arrangiamenti de I Musicanti di Gregorio Caimi, costruiscono un paesaggio sonoro capace di evocare la Sicilia senza mai rinchiuderla in uno stereotipo. Le melodie diventano memoria, nostalgia, denuncia e bellezza; raccontano una terra sospesa tra il dolore della partenza e il richiamo delle proprie radici.
Particolarmente intenso è il momento dedicato a “Vintimila picciriddi”, testo di Ignazio Buttitta musicato da Gregorio Caimi e interpretato da Rosario Lisma e Debora Messina. Qui la parola poetica si trasforma in denuncia e insieme in carezza, riportando al presente una voce che parla di infanzia, dolore e responsabilità collettiva. È uno dei passaggi nei quali più chiaramente lo spettacolo mostra la propria natura: non una semplice celebrazione della sicilianità, ma un confronto con ciò che la Sicilia è stata, è e può ancora diventare.
L'iniziativa è realizzata con il patrocinio della Fondazione Ignazio Buttitta e si inserisce nel solco di quelle esperienze artistiche capaci di mettere in dialogo la tradizione con la sensibilità contemporanea. “L’Isola nell’Isola” diventa così un racconto corale nel quale teatro e musica si cercano e si completano, restituendo al pubblico una Sicilia fatta di parole, suoni e sentimenti.
Rosario Lisma, un attore mazarese tra teatro, cinema e scrittura. La scelta di Rosario Lisma come voce dello spettacolo assume un significato particolare proprio a Mazara del Vallo, città nella quale l'attore è nato nel 1975. Attore, autore e regista, Lisma ha costruito negli anni un percorso che attraversa teatro, cinema e televisione, mantenendo un forte legame con la propria origine siciliana. Dopo la laurea in Giurisprudenza, intraprende la strada del teatro e nel 1999 vince il Premio Hystrio alla Vocazione, riconoscimento che segna l'inizio della sua carriera professionale.
Nel teatro lavora con importanti registi, tra i quali N. Garella, T. Conte, Gabriele Lavia, Alessandro Calenda, Massimo Castri e Peter Stein. Tra i ruoli interpretati figurano il Signor Ponza nel Così è (se vi pare) di Pirandello e Satov ne I demoni di Dostoevskij, spettacolo diretto da Stein e vincitore del Premio Ubu come miglior spettacolo del 2009. Parallelamente sviluppa una significativa attività come autore. Nel 2007 presenta Che gusti ci sono al Premio Scenario; nel 2009 vince il Premio Nuove Sensibilità al Napoli Teatro Festival con L'operazione.
È inoltre autore e interprete di diversi lavori teatrali, tra cui Peperoni difficili, Ore d'amore, BAD and Breakfast, Pescheria Giacalone e figli e Giusto, confermando una cifra artistica capace di unire ironia, osservazione sociale e riflessione sulla contemporaneità. Al cinema Lisma ha partecipato, tra gli altri, a “La mafia uccide solo d'estate” di Pif, “Smetto quando voglio”, “La stranezza” e “Il sol dell'avvenire”, mentre in televisione è apparso in produzioni come Romanzo siciliano e Il commissario Montalbano.
La sua presenza in “L’Isola nell’Isola” assume dunque un valore che va oltre quello puramente artistico. La voce di un attore nato a Mazara del Vallo torna infatti nella propria terra per attraversare, attraverso i grandi autori siciliani, quella stessa identità che Pirandello descriveva come un'isola dentro l'isola. Ed è proprio questo il cuore dello spettacolo: una Sicilia che non vuole soltanto essere raccontata, ma essere ascoltata. Una terra fatta di memoria e futuro, di appartenenza e inquietudine, di bellezza e resistenza. Una Sicilia che, attraverso la parola e la musica, continua a interrogarsi e a parlare al presente.
L'appuntamento con “L’Isola nell’Isola” è dunque per domani mercoledì 12 agosto alle ore 21, nell'atrio del Collegio dei Gesuiti di Mazara del Vallo, con Rosario Lisma e I Musicanti di Gregorio Caimi. I biglietti sono disponibili online attraverso la piattaforma ufficiale dell'organizzazione: https://mac.organizzatori.18tickets.it/event/156431