Mazara, emergenza pediatria, Gabriele (DC 1943): "In 11.236 chiedono risposte, dove sono gli eletti?"

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota: 

Prosegue senza sosta l’azione della Segreteria Provinciale Sanità della Democrazia Cristiana 1943 per il ripristino del servizio di Pediatria H24 presso l'ospedale di Mazara del Vallo. Il Segretario Provinciale, Gabriele Filippo, dopo aver investito della questione il Ministero della Salute e la Direzione Sanitaria dell’ASP di Trapani, solleva un pesante atto di accusa contro l'inerzia della classe dirigente locale.

«È doveroso evidenziare un dato politico allarmante» – dichiara Gabriele Filippo. «In questa battaglia di civiltà per la salute dei nostri figli, gli unici esponenti della politica locale ad aver dato un segnale di presenza e interlocuzione sono stati il Vice Sindaco Vito Billardello e l’Assessore Provinciale Francesco Foggia. E tutti gli altri? Dove sono i rappresentanti della maggioranza e dell'opposizione? Di fronte a una petizione firmata da 11.236 cittadini, il resto della politica mazarese sembra svanito nel nulla.»

Il Segretario Gabriele Filippo incalza poi amministratori e consiglieri sulla loro assenza: «Forse questi signori intendono uscire dal guscio solo nel 2027? Aspettano le prossime elezioni per rispolverare le solite promesse, le passerelle istituzionali e le foto di rito davanti all'ospedale? La dignità di una città non si difende a ridosso delle urne, ma oggi, quando il servizio sanitario viene smantellato.»

Nel merito della proposta tecnica inviata al Dott. Danilo Greco (Direttore Sanitario ASP Trapani), Gabriele Filippo ribadisce la necessità di una riorganizzazione per bacini d'utenza: «Chiediamo l'accorpamento della pediatria di Marsala su Mazara del Vallo. Data l'esigua distanza tra Trapani e Marsala, quest'ultima può essere servita dal capoluogo, consentendo a Mazara – per la sua posizione baricentrica rispetto ai comuni del comprensorio – di garantire la copertura H24. È una scelta di buon senso che tutela migliaia di famiglie.»

La DC 1943 conclude ribadendo che non accetterà ulteriori silenzi: «Chi oggi tace davanti a questa emergenza ne risponderà ai cittadini. Noi non cerchiamo passerelle, ma atti amministrativi che garantiscano il diritto alla salute come previsto dalla Costituzione»