Mazara e la Sicilia occidentale in TV: le meraviglie trapanesi sbarcano su Rai 1 con "Camper"
Le bellezze della Sicilia occidentale approdano su Rai 1. Camper Osteria Italia, il programma mattutino dedicato ai viaggi, al turismo e alla scoperta dei territori italiani, ha scelto la provincia di Trapani come protagonista di un articolato viaggio televisivo alla scoperta di paesaggi, tradizioni, eccellenze culturali e autentiche esperienze locali.
La troupe del programma (di cui è autrice Domizia Mattei, con la regia di Claudio Giusti e la conduttrice Elisa Silvestrin), ha realizzato una serie di servizi e approfondimenti che accompagneranno i telespettatori lungo un itinerario affascinante tra alcune delle località più rappresentative della Sicilia occidentale.Le riprese hanno coinvolto i comuni di Erice, Trapani, Salemi, Custonaci, Mazara del Vallo, Castellammare del Golfo, Gibellina, Calatafimi Segesta con un racconto che intreccia mare, sport, arte, storia, cultura e tradizioni popolari.
Le telecamere di Rai 1 hanno documentato i luoghi simbolo di questo territorio, mettendo in evidenza il patrimonio naturalistico e paesaggistico che rende unica la provincia trapanese.Ampio spazio è stato dedicato alle attività legate al mare e agli sport estivi, dal canottaggio alla vela, fino al kitesurf nella suggestiva Laguna dello Stagnone, uno degli scenari più iconici della Sicilia. Il viaggio è proseguito inoltre alla scoperta dell'artigianato locale e delle tradizioni produttive, con particolare attenzione alla maestria dei bottai marsalesi, custodi di un sapere tramandato di generazione in generazione e strettamente legato alla storia del vino Marsala, alla tessitura dei tappeti ericini, alla lavorazione dei gioielli e accessori con coralli di sale.Il racconto si sofferma anche sul patrimonio artistico e culturale del territorio, con una tappa al Santuario dell’Annunziata a Trapani offrendo uno sguardo autentico sulle comunità locali.Un capitolo significativo riguarda leisole Egadi.
La troupe ha raggiunto Levanzo, Favignana e Marettimo, entrando in contatto con le comunità isolane e documentando alcuni degli scorci più suggestivi dell'arcipelago. Le riprese raccontano la natura incontaminata, i sentieri naturalistici, le attività legate al mare e il prezioso lavoro svolto dall'Area Marina Protetta per la tutela e la valorizzazione dell'ecosistema marino. Particolare attenzione è stata riservata anche alla Grotta del Genovese di Levanzo, straordinaria testimonianza archeologica e uno dei siti preistorici più importanti del Mediterraneo.La presenza di Camper rappresenta un'importante occasione di promozione per l'intero territorio provinciale, consentendo di raggiungere un vasto pubblico nazionale e di valorizzare le numerose attrattive della destinazione attraverso il racconto televisivo.
L'iniziativa contribuisce infatti a rafforzare l'immagine della Sicilia Occidentale come meta turistica capace di offrire esperienze autentiche, sostenibili e diversificate durante tutto l'anno.L'attività della redazione giornalistica è stata supportata dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale che ha svolto un ruolo di coordinamento degli itinerari, dei contatti e delle attività sul territorio, favorendo la realizzazione delle riprese e l'individuazione delle esperienze più rappresentative.
Fondamentale è la collaborazione istituzionale con la Regione Siciliana che ha consentito di ottimizzare le attività di produzione e di mettere in risalto le migliori eccellenze culturali, ambientali, enogastronomiche e turistiche della Sicilia Occidentale.Le immagini e i racconti realizzati saranno trasmessiin 5 puntate che andranno in ondada lunedì 29 giugno a venerdì 3 lugliooffrendo una straordinaria vetrina nazionale alla provincia, alle sue comunità e al patrimonio di storia, cultura e natura.Rosalia D’Alì, presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale:«La scelta della redazione di Camper di dedicare un ampio racconto alla provincia rappresenta un'importante conferma dell'attrattività e della crescente capacità del nostro territorio di proporsi sui mercati turistici nazionali e internazionali.
Attraverso immagini, storie e testimonianze autentiche – prosegue – un vasto pubblico potrà conosce non soltanto le nostre straordinarie bellezze paesaggistiche, ma anche il patrimonio culturale, le tradizioni, le comunità e le eccellenze. Come Distretto Turistico abbiamo lavorato in stretta sinergia con i territori e con le istituzioni per costruire un racconto capace di valorizzare l'identità più autentica e di promuovere un turismo sostenibile e diffuso durante tutto l'anno».NOTA STAMPA