Mazara del Vallo fra le 8 Città siciliane candidate a Capitale del Mare 2026
Il Comune di Mazara del Vallo ha ufficialmente presentato la propria candidatura al titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, aderendo all’avviso pubblico promosso dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, istituito con decreto interministeriale del 4 novembre 2025. Il bando prevede l’assegnazione del prestigioso riconoscimento e, contestualmente, un contributo di un milione di euro alla città vincitrice per la realizzazione del programma di attività presentato.
Il titolo di Capitale italiana del mare nasce con l’obiettivo di promuovere progetti e iniziative dedicate alla valorizzazione della cultura marittima, favorendo una competizione virtuosa tra i Comuni costieri italiani. L’iniziativa guarda all’intero sistema dell’economia del mare, con particolare attenzione alla diffusione della conoscenza del patrimonio marino, alla tutela della biodiversità e all’uso sostenibile delle risorse, inserendosi nel solco delle politiche nazionali delineate dal Piano del mare 2023-2025.
A partire dal 2026, il Comune che otterrà il riconoscimento riceverà il finanziamento per dare attuazione al piano annuale di iniziative previsto nel dossier di candidatura. La selezione avverrà tramite procedura pubblica: i progetti saranno valutati da una commissione composta da cinque esperti indipendenti sulla base di criteri quali coerenza complessiva, capacità innovativa, sostenibilità, collaborazione istituzionale e ricadute sul territorio.
In questo contesto si inserisce la candidatura di Mazara del Vallo, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Quinci, che ha predisposto un dossier di circa sessanta pagine capace di raccontare e valorizzare la profonda vocazione marinara della città. Il documento mette insieme tradizione e innovazione, tutela ambientale, economia del mare, ricerca, formazione e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale. Per la progettazione del dossier, il Comune si è avvalso del supporto dello studio Matteo Gatto & Associati di Milano. La candidatura è stata formalizzata con deliberazione di Giunta n. 6 del 19 gennaio.
Nel testo della proposta si sottolinea come Mazara del Vallo sia «uno dei principali porti pescherecci del Mediterraneo» e, storicamente, un crocevia di popoli, culture e rotte, caratterizzato da una forte identità marinara e da una comunità multiculturale profondamente integrata. Elementi che, insieme agli obiettivi dell’Amministrazione – dallo sviluppo dell’economia turistica alla crescita delle imprese, dalla rivitalizzazione culturale e sociale alla promozione territoriale – hanno motivato la candidatura della città.
A impreziosire il frontespizio del dossier, presentato il 20 gennaio, ultimo giorno utile per partecipare alla selezione, è un celebre passo del reportage “Viaggio in Italia” di Guido Piovene: «Mazara è una delle città più originali di Sicilia, per questo suo carattere di porto-canale, per questo suo aspetto di città africana, per la sua Casbah… per il suo fiume che è un braccio di mare penetrato nella terra».
La competizione si annuncia serrata. Sono infatti numerose, soprattutto nel Centro-Sud, le città che ambiscono al titolo di Capitale del Mare. Tra le candidate figurano anche sette realtà siciliane: Messina, Siracusa, Gela, Scicli, Giardini Naxos, Pachino – con il borgo marinaro di Marzamemi – e Pantelleria.
Nonostante la concorrenza, il sindaco Quinci si dice fiducioso: «Mazara del Vallo – afferma – ha tutte le carte in regola per ambire al titolo, pur nella consapevolezza dell’alto livello delle città costiere che partecipano all’iniziativa promossa dal ministro Musumeci».
Francesco Mezzapelle