Mazara del Vallo, al via il nuovo anno scolastico 2026/2027: la campanella torna a suonare...
Oggi a Mazara del Vallo in tutti gli istituti scolastici della Città è tornata a suonare la campanella e prende ufficialmente il via il nuovo anno scolastico 2026-2027. Abbiamo seguito, attraverso una diretta, l’ingresso degli studenti nel plesso scolastico di via Oriani del Liceo “Adria-Ballatore”. Il primo giorno di scuola non è soltanto una data sul calendario: è il momento in cui una città riparte attraverso il suo futuro, i suoi bambini e i suoi ragazzi nelle scuole cittadine: I.C.
G. Grassa-G.B. Quinci; I.C. Borsellino – Ajello; I.C. G. Boscarino-A. Castiglione; I.C. Luigi Pirandell_Baldo Bonsignore. A questi si aggiungono gli istituti superiori tra cui “Ruggiero d’Altavilla”; “Francesco Ferrara” e, appunto, il Liceo Adria-Ballatore. È il giorno del ritorno tra i banchi per migliaia di bambini e ragazzi mazaresi: dalla scuola dell’infanzia alla primaria, dalla secondaria di primo grado fino agli istituti superiori. circa 6000 studenti mazaresi in tutto ed un migliaio di docenti, oltre a personale Ata e di segreteria.
Un momento che segna, come ogni anno, la ripartenza non soltanto della comunità scolastica, ma dell’intera città. E in questa mattina abbiamo seguito da vicino proprio questo momento: vedremo l’ingresso degli studenti, raccolto le loro emozioni e parleremo anche delle principali novità che accompagnano l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 (vedi prossima pubblicazione intervista con la dirigente scolastica del Liceo “Adria-Ballatore” prof.ssa Silvana Lentini).
Una giornata particolarmente significativa anche per la scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo "Grassa-Quinci", dove questa mattina, alle 8, è prevista l’inaugurazione del nuovo plesso “S.S. Paolo II” di via Santoro Bonanno. Subito dopo, alle 8.30, è prevista la prima campanella per circa 80 bambini. Il nuovo edificio è stato realizzato attraverso un intervento di demolizione e ricostruzione finanziato con circa 2 milioni e 700 mila euro di fondi PNRR, dopo la chiusura del precedente plesso nel 2020 per problemi di sicurezza.
Francesco Mezzapelle