Mazara, Consiglio comunale: 12 punti approvati. Scontro politico in aula su diverse tematiche
Dodici punti all’ordine del giorno approvati, un confronto politico attraversato da tensioni e questioni rimaste aperte su pesca, servizi, sanità e allacciamento alla rete fognaria di Trasmazzaro e Tonnarella. È questo il bilancio della seduta ordinaria di prosecuzione del Consiglio comunale di Mazara del Vallo, tenutasi ieri pomeriggio dopo che, nei due appelli del 7 ottobre, alle ore 16 e alle ore 17, non era stato raggiunto il numero legale di 13 consiglieri. Alla ripresa dei lavori, il presidente Francesco Di Liberti ha registrato la presenza di 16 consiglieri. In aula il vicesindaco Vito Billardello, assente il sindaco Salvatore Quinci.
Ecco il nostro resoconto della seduta di ieri 8 ottobre da noi trasmessa da noi in diretta su Facebook e You Tube (per rivedere vedi link:https://www.facebook.com/share/v/1EudURQKgr/ )
Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, si è aperta la fase delle comunicazioni. Su richiesta del consigliere Randazzo è stato osservato un minuto di raccoglimento per l’improvvisa scomparsa di Gianfranco Vultaggio, animatore del dibattito politico cittadino.
Le comunicazioni: strade, tributi e adesione a "Sud chiama Nord"
Michele Reina (Forza Italia) ha richiamato l’attenzione dell’Amministrazione sulle condizioni delle strade comunali, citando, tra gli esempi, via San Benedetto da Norcia. Il consigliere ha inoltre sollecitato chiarimenti sulla «Rottamazione quinquies», soffermandosi sulle criticità della piattaforma «Dialoga», implementata dal Comune, e sulla necessità di prorogare la scadenza del 15 settembre per la presentazione delle domande. Una richiesta già avanzata dall’opposizione, ha ricordato Reina, ma rimasta senza esito.
Vita Ippolito ha posto al centro del proprio intervento la questione politica dell’adesione del sindaco Quinci e del vicesindaco Billardello a «Sud chiama Nord», il movimento guidato da Cateno De Luca, chiedendo alla variegata maggioranza se condivida o meno il nuovo progetto politico. La consigliera ha poi sollecitato l’istituzione di un tavolo tecnico sul diktat relativo all’allacciamento delle fognature per i cittadini di Trasmazzaro e Tonnarella, alla luce della grave crisi economica e sociale. Infine, ha affrontato il tema della sanità, stigmatizzando il silenzio dell’Asp e delle istituzioni sul tragico caso dei ritardi nella consegna dei referti istologici.
Dario Scaletta, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha esordito elogiando l’operato dell’ex assessore ai Lavori pubblici Vito Torrente, per poi chiedere all’Amministrazione quali iniziative concrete siano state intraprese a sostegno della pesca. Scaletta si è inoltre rivolto all’assessore Gianfranco Casale, assente in quel momento, chiedendo un confronto su alcune esternazioni politiche che quest’ultimo avrebbe pubblicato sui social in merito alla missione a Roma del gruppo mazarese di Fratelli d’Italia, accompagnato da diversi armatori, per incontrare il ministro Lollobrigida e il sottosegretario La Pietra e discutere alcune importanti questioni legate alla crisi della marineria.
A replicare sul fronte politico è stato Pietro Ferro, componente del gruppo Partecipazione Politica: "Voglio rispondere come componente del gruppo di Partecipazione Politica. Abbiamo stretto un patto politico elettorale amministrativo per un obiettivo, cioè fare il bene della nostra Città, un progetto civico". Sulla questione degli allacciamenti fognari di Trasmazzaro e Tonnarella, Ferro, in qualità di presidente della Commissione Lavori pubblici, ha ricordato l’istituzione di un tavolo tecnico per favorire l’interlocuzione fra cittadini e Comune. «Stiamo cercando di trovare misure a sostegno e di agevolazione per i cittadini», ha dichiarato.
Paola Galuffo, di Partecipazione Politica, ha illustrato alcuni progetti portati avanti con l’assessore Casale, riguardanti smart city, ambiente, sostenibilità, inclusione e riqualificazione urbana.
Tensione in aula, poi il confronto sulla pesca
Nel corso della seduta si è verificato un alterco tra il presidente Di Liberti e il consigliere Scaletta sulla conduzione dei lavori. Il presidente ha quindi sospeso la seduta per qualche minuto.
Alla ripresa del dibattito, l'assessore e consigliera comunale Germana Abbagnato ha difeso l’operato dell’Amministrazione sulle politiche per la pesca, citando come esempio la recente manifestazione «Tesori dal Blu», alla quale ha partecipato il commissario europeo Costas Kadis.
Di diverso avviso Randazzo (Forza Italia), secondo cui "a Tesori dal Blu erano presenti pochissime persone, al contrario di quanto avveniva con Blue Sea Land, organizzato da Giovanni Tumbiolo, che richiamava delegazioni provenienti da 50 Paesi.e migliaia di persone". Il consigliere è tornato anche sulla questione politica dell’adesione del Sindaco e del Vicesindaco al movimento di Cateno De Luca, chiedendo quale sia il grado di condivisione all’interno della maggioranza. Anche lui ha ripreso il tema dei collegamenti alla rete fognaria di Tonnarella e Trasmazzaro. Randazzo ha inoltre affermato: "La scorsa Amministrazione ha lasciato 12 milioni di euro di debiti, oggi abbiamo 30 milioni di euro di debiti".
Arianna D’Alfio (Partecipazione Politica) ha difeso l’operato dell’Amministrazione Quinci, richiamando il rapporto tra tributi e servizi pubblici: "Se non si pagano i tributi non si garantiscono servizi ai cittadini, per portare avanti necessità della Città. Non bisogna fare populismo".
È intervenuta anche la consigliera Eleonora Arena, che ha voluto chiarire la propria posizione politica: "Io ho sposato un progetto civico legato all’Amministrazione Quinci. Voglio essere chiara a scanso di equivoci. Sono aderente al movimento “Diritto alla Città”. Avevo chiarito mesi fa la questione".
Francesco Foggia, del gruppo «La Forza dei fatti», ha affrontato diverse questioni, dalla politica all’edilizia scolastica, dalla sanità alla pesca, lanciando un appello ai colleghi: "Cerchiamo di dare un segnale di maturità, altrimenti alle Regionali ci faremo male. Io non attaccherò personalmente nessuno".
Casale replica a Scaletta, Billardello difende la scelta politica.
Dopo essere arrivato in aula, l’assessore Gianfranco Casale ha risposto alle critiche di Scaletta, che nel frattempo aveva lasciato la seduta. "Sono stato citato più volte nell’intervento del consigliere Scaletta. La mia provocazione relativa all’incontro romano sulla pesca. Invertiremo rotta quando siamo quasi alla fine del mandato del Governo nazionale», ha dichiarato. Casale ha quindi rivendicato i progetti portati avanti dall’Amministrazione: "Abbiamo portato avanti progetti importanti per la Città, vedi la ristrutturazione del complesso di Sant’Agostino». L’assessore ha ricordato anche i progetti per la riduzione dei passaggi a livello, aggiungendo, a proposito del dragaggio: "Per non parlare del dragaggio fermato per questioni politiche".
Al termine delle comunicazioni è intervenuto il vicesindaco Vito Billardello (vedi foto da noi scattata durante il suo intervento), che ha difeso apertamente l’adesione a "Sud chiama Nord": "Io penso che la scelta di Sud chiama Nord sia la scelta più coerente in linea con la storia e il civismo dell’Amministrazione Quinci. Abbiamo sposato l’idea di fare politica in trincea ascoltando i cittadini. Questo è un valore aggiunto per la comunità del nostro territorio. Siamo uniti più che mai in questo progetto".
I dodici punti all’ordine del giorno approvati
Conclusa la fase politica, il Consiglio comunale ha affrontato i punti all’ordine del giorno, approvando dodici provvedimenti, con l’eccezione del punto 12, non trattato per l’assenza del proponente.
Punto 2 – Variazione di bilancio e applicazione dell’avanzo di amministrazione. Approvata la variazione n. 4 al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, ai sensi dell’articolo 175 del decreto legislativo 267/2000, con applicazione dell’avanzo di amministrazione accantonato nel fondo contenzioso. La proposta ha ottenuto 10 voti favorevoli e 3 astensioni.
Punto 3 – Beni confiscati alla criminalità organizzata. Approvata, con 11 voti favorevoli, la modifica e integrazione del regolamento comunale che disciplina l’utilizzo dei beni confiscati facenti parte del patrimonio indisponibile del Comune. La modifica dell’articolo 25 bis, proposta dall’assessore Casale, prevede la possibilità di ricorrere a «patti di collaborazione pubblico-privato» per la gestione dei beni.
Punto 4 – Pianta organica delle farmacie. Via libera, con 11 voti favorevoli, alla revisione e conferma della pianta organica delle farmacie del Comune di Mazara del Vallo per il 2025-2026, ai sensi dell’articolo 11 del decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012, coordinato con la legge di conversione n. 27 del 24 marzo 2012.
Punto 5 – Variante urbanistica sul lungomare San Vito. Approvazione definitiva, con 11 voti favorevoli, della variante urbanistica relativa al lotto di terreno sito sul lungomare San Vito, foglio di mappa 196, particelle 134 e 331. L’area, precedentemente destinata a viabilità di progetto e zona F1-E (servizi culturali) nel vigente Prg, era diventata zona bianca per effetto della decadenza dei vincoli. La variante ripristina le destinazioni di viabilità di progetto e zona F1-E, in esecuzione della sentenza del Tar Sicilia n. 2053/17. Proprietari del terreno sono Vincenza Barraco, Giacoma Barraco e Gaspare Mirabella.
Punto 6 – Debito fuori bilancio da 6.000 euro. Riconosciuta, con 11 voti favorevoli, la legittimità del debito relativo al contenzioso Concordia Servizi Srl contro il Comune di Mazara del Vallo, a seguito dei procedimenti per ingiunzione R.G. n. 1360/2024 e n. 258/2025 del Tribunale di Marsala.
Punto 7 – Debito fuori bilancio da 9.387 euro. Approvato con 11 voti favorevoli il riconoscimento della legittimità del debito relativo al contenzioso Gi.Ke.Da. Srl contro il Comune, conseguente al decreto ingiuntivo n. 685/2025 emesso nell’ambito del procedimento monitorio R.G. n. 957/2025 del Giudice di pace di Marsala.
Punto 8 – Debito fuori bilancio da 13.000 euro. Riconosciuta, con 11 voti favorevoli, la legittimità del debito relativo al contenzioso R.G. n. 1280/2021, definito con sentenza n. 639/2026 della Corte d’appello di Palermo.
Punto 9 – Debito fuori bilancio da 277,40 euro. Approvato con 11 voti favorevoli il riconoscimento del debito derivante dalla sentenza n. 91/2026 del 12 marzo 2026, pubblicata nella stessa data, emessa dal Giudice di pace di Marsala nel procedimento R.G. n. 1542/2024, relativo alla causa civile promossa da Salvatore Liuzza contro il Comune di Mazara del Vallo.
Punto 10 – Debito fuori bilancio da 29.000 euro. Riconosciuta, con 10 voti favorevoli, la legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 267/2000, relativo a spese legali e interessi moratori in esecuzione della sentenza n. 456/2024 del Tribunale di Trapani, nell’ambito del procedimento R.G. n. 694/2023 promosso da Banca Sistema.
Punto 11 – Porto di Mazara nell’Autorità di sistema portuale della Sicilia occidentale. Approvata con 10 voti favorevoli la mozione per avviare il percorso istituzionale finalizzato all’inserimento del porto di Mazara del Vallo nell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, quale infrastruttura strategica del Mediterraneo. La mozione, presentata dall’Amministrazione, è stata illustrata e motivata dal vicesindaco Billardello, con un intervento della consigliera D’Alfio.
Punto 12 – Modifica del regolamento di polizia mortuaria e cimiteriale. Non è stato trattato l’ordine del giorno che chiedeva l’annullamento in autotutela della deliberazione di Giunta comunale n. 88 del 25 ottobre 2011, relativa alla modifica dell’articolo 16 del regolamento comunale di polizia mortuaria e cimiteriale, per l’assenza del proponente.
Punto 13 – Efficientamento energetico e climatizzazione delle scuole. Approvata con 10 voti favorevoli la mozione per iniziative urgenti, monitoraggio dei bandi nazionali ed europei e programmazione di interventi finalizzati all’efficientamento energetico e alla climatizzazione degli edifici scolastici. La proposta è stata presentata e illustrata dalla consigliera Paola Caltagirone.
Punto 14 – Caro carburante. Approvata con 10 voti favorevoli la mozione urgente sul caro carburante, presentata e motivata dal consigliere Francesco Foggia.
La seduta consiliare si è conclusa intorno alle 19.50.
Francesco Mezzapelle