Mazara, chiarimenti sull’isteroscopia all’ospedale "A. Ajello": arrivato il nuovo strumento diagnostico

Redazione Prima Pagina Mazara

In merito al nostro recente articolo riguardante le criticità registrate nel reparto di Ginecologia dell’Ospedale "Abele Ajello" di Mazara del Vallo e le attese di numerose pazienti per sottoporsi a esami di isteroscopia, giungono importanti precisazioni e aggiornamenti da parte della Direzione sanitaria del presidio ospedaliero.

Il nuovo direttore sanitario dell’Ospedale, il dott. Pierluigi Safina, e la direttrice pro tempore dell’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia, la dott.ssa Rosalia Crescenti, comunicano infatti che proprio nella giornata di ieri è arrivato il nuovo strumento destinato all’esecuzione delle isteroscopie diagnostiche, esame fondamentale per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di diverse patologie ginecologiche, comprese quelle di natura oncologica. La nuova apparecchiatura sostituisce quella che circa tre settimane fa si era guastata, causando inevitabili disagi e il rinvio di prestazioni già programmate per decine di pazienti che avevano completato il percorso di pre-ricovero già da qualche mese.

Secondo quanto riferito dalla stessa Direzione sanitaria (in foto, da noi scattata, ingresso ai relativi uffici), alcune delle pazienti interessate sono già state contattate in queste ore. A loro è stata offerta la possibilità di effettuare l’esame presso l’ospedale di Castelvetrano oppure, in alternativa, di attendere i tempi tecnici necessari per la ripresa delle attività a Mazara del Vallo, prevista a partire da lunedì prossimo.

Ulteriori rassicurazioni arrivano anche dalla Direzione Amministrativa dell’Asp Trapani. A seguito dell’avvio della procedura di acquisto tramite la piattaforma MePA, sarebbe infatti prevista entro circa quindici giorni la fornitura del "resettore" corredato delle relative ottiche, strumentazione indispensabile per l’esecuzione delle procedure isteroscopiche operative e quindi per la fase interventistica.

Safina e Crescenti intervengono inoltre sulle presunte carenze di personale segnalate negli ultimi giorni. I responsabili precisano che il Reparto mazarese di Ginecologia ed Ostetricia è attualmente composto da cinque medici di ruolo ai quali si aggiungono tre professionisti provenienti dall’area palermitana con contratto libero-professionale. Una dotazione organica che, secondo la Direzione, consente al reparto di operare regolarmente e di garantire la piena funzionalità dei servizi grazie al contributo di tutte le professionalità coinvolte.

Per quanto riguarda infine il numero dei parti, i vertici sanitari escludono rischi immediati relativi al superamento della soglia minima delle 500 nascite annue. I dati attualmente disponibili evidenzierebbero infatti uno scostamento contenuto rispetto allo scorso anno: ad oggi si registrano soltanto quattro nascite in meno rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le precisazioni fornite dalla Direzione sanitaria contribuiscono dunque a delineare un quadro più aggiornato della situazione, con l’obiettivo di rassicurare le pazienti e la cittadinanza sui tempi di ripristino delle attività diagnostiche e sul regolare funzionamento del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale mazarese.