Mazara, centro storico senz’acqua nel cuore della stagione turistica: residenti e imprese esasperati
Prosegue l’emergenza idrica nel centro storico di Mazara del Vallo, dove da diversi giorni residenti, attività commerciali e strutture ricettive sono costretti a fare i conti con una prolungata mancanza d’acqua che sta causando notevoli disagi, proprio nel periodo in cui la città registra l’arrivo di numerosi visitatori.
A lanciare l’allarme sono soprattutto gli operatori del settore turistico e della ristorazione. B&B, case vacanze, ristoranti e altre attività del centro storico segnalano una situazione ormai diventata insostenibile. Per garantire servizi minimi agli ospiti, molti imprenditori sono stati costretti a ricorrere ad autobotti private, sostenendo costi aggiuntivi e affrontando inevitabili difficoltà organizzative.
"Stiamo facendo il possibile per non compromettere il soggiorno dei nostri clienti – raccontano alcuni gestori – ma non è accettabile che in piena estate ci si ritrovi senza acqua per giorni. Oltre al danno economico c’è quello d’immagine, perché gli ospiti non comprendono come una località turistica possa trovarsi in queste condizioni".
A rendere ancora più difficile la gestione dell’emergenza, secondo quanto riferiscono gli stessi imprenditori, vi sarebbero i tentativi spesso risultati vani di contattare gli uffici comunali competenti. "Abbiamo chiamato ripetutamente i numeri indicati per segnalazioni e assistenza – spiegano – ma nella maggior parte dei casi i telefoni squillano senza risposta, lasciandoci senza informazioni e senza alcun supporto concreto".
Negli ultimi giorni, inoltre, si sono susseguite comunicazioni relative a guasti e rotture di condotte idriche e impianti in diverse zone della città, circostanze che hanno comportato ulteriori interruzioni o riduzioni dell’erogazione dell’acqua. Una situazione che alimenta interrogativi tra cittadini e operatori economici sulla tenuta complessiva della rete idrica urbana e sull’efficacia degli interventi di manutenzione finora effettuati.
Eppure, da alcuni mesi è operativo l’appalto denominato “Lavori di manutenzione ordinaria della rete idrica cittadina – Anno 2026”, promosso dal Comune di Mazara del Vallo con l’obiettivo dichiarato di assicurare il costante miglioramento delle infrastrutture idriche comunali, prevenire guasti e ridurre progressivamente i disservizi. Alla luce delle continue segnalazioni di rotture e delle persistenti criticità nell’erogazione dell’acqua, in molti si chiedono quali risultati concreti stia producendo il piano di manutenzione e se siano necessari ulteriori interventi per garantire un servizio efficiente e affidabile.
La situazione che si è venuta a creare - e non ci riferiamo solo al centro storico- però sta alimentando malcontento e preoccupazione tra i cittadini, che denunciano come il problema non rappresenti più un episodio isolato ma una criticità che si ripresenta puntualmente ogni estate ormai da diversi anni.
Emerge così quello che molti definiscono un vero e proprio paradosso. Da una parte Mazara del Vallo continua a essere promossa come destinazione turistica di eccellenza, valorizzata attraverso campagne di comunicazione e servizi sui media nazionali che ne esaltano il patrimonio storico, culturale e gastronomico. Dall’altra, però, residenti e operatori economici si ritrovano a convivere con disservizi essenziali che rischiano di compromettere l’esperienza dei visitatori e la reputazione stessa della città.
Gli operatori chiedono risposte immediate e interventi strutturali capaci di superare definitivamente un’emergenza che, a loro dire, non può più essere affrontata con soluzioni temporanee. Nel frattempo, tra serbatoi da riempire e autobotti da prenotare, il centro storico continua a vivere giornate di forte disagio, mentre cresce l’attesa sui tempi necessari al ritorno alla normalità.
Francesco Mezzapelle