Mazara, “Blu Friday”, il venerdì del pescatore: evento Uila Pesca all’Alberghiero dell’IIS “F. Ferrara”

Redazione Prima Pagina Mazara

Il mondo della pesca incontra la scuola e lo fa a Mazara del Vallo, città storicamente legata al mare e alla marineria. Nella mattinata di oggi, 25 settembre, presso la sezione Alberghiero dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Ferrara”, in via Mafai, si è svolta la tappa mazarese di “Blu Friday – Il venerdì del pescatore 2026”, iniziativa nazionale promossa da Uila Pesca.

Un appuntamento pensato per creare un momento di confronto tra istituzioni, rappresentanti del settore della pesca, organizzazioni sindacali, mondo universitario e soprattutto giovani studenti, chiamati a conoscere più da vicino una realtà che rappresenta una parte importante della storia economica, sociale e culturale di Mazara del Vallo.

A presiedere l’incontro è stato Vincenzo Savarino, segretario generale Uila Sicilia. Intervenuto l’onorevole Giuseppe Milazzo, vicepresidente della Commissione per la Pesca (PECH). Ad aprire i lavori i saluti della dirigente scolastica Maria Luisa Asaro. L’assessore comunale all’Istruzione Isidonia Giacalone ha portato i saluti del sindaco Salvatore Quinci. La vice comandante della locale Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, Valeria Gargano, ha portato i saluti del comandante Stefano Luciani, comandante della Capitaneria di Porto e della Guardia costiera di Mazara del Vallo. Presente una bella componente dell’armamento e dei pescatori mazaresi.

Il segretario generale Uila Pesca Sicilia Antonio Pensabene, ha esposto la relazione introduttiva ai temi della giornata, una relazione abbastanza articolata a partire dalla necessità –come sottolineato da Pensabene- di coniugare tradizione e innovazione nel comparto, innovazione non relativa solo alla modernizzazione della flotta ma all’intera filiera produttiva. Evidenziate le diverse criticità del comparto, in primis la mancata attuazione di ammortizzatori sociali per il quale il Sindacato si è molto impegnato in questi anni, vedi la CISOA, la sicurezza dei pescatori, sui fermi tecnici, il riconoscimento di lavoro usurante, l’attuazione del Decreto legge 81/2008 anch’esso non attuato.

Non è mancato un riferimento critico alle politiche dell’UE per la pesca mediterranea. “I pescatori non sono predatori del mare” -ha detto Pensabene portando anche l’esempio della cura della terra da parte degli agricoltori. “Ricordiamo che nel periodo del covid loro erano a pesca non facendoci mancare il pesce a tavola”. Altro aspetto critico il difficile ricambio generazionale del comparto, soprattutto in merito al personale di bordo. A Mazara del vallo l’età media del personale imbarcato sui motopesca è di 53 anni, e non è la marineria con più alto tasso di invecchiamento demografico.

“Un settore che rischia l’estinzione. I motopesca si sono ulteriormente ridotti, 2100 l’ultimo dato numerico nazionale”. Infine l’aspetto dolente del mercato. Evidenziata la distorsione nel mercato produzione del rinomato gambero rosso, prodotto di punta della marinerai mazarese, a causa della inesistenza di un chiaro regolamento per tutte le marinerie del Mediterraneo (quote pesca, fermi tecnici condivisi etc); da qui il grosso rischio di speculazioni. Il dato allarmante che l’80% del pescato deriva da importazione.

Infine Pensabene ha lanciato un appello per l’implementazione di politiche che portino in maniera concreta alla sostenibilità economica, ambientale e sociale del settore.

Al confronto hanno preso parte Tommaso Macaddino, segretario generale Uil Trapani, Giorgio Scichilone, presidente del Polo universitario di Trapani (Unipa), Francesca Boccellato, vicepresidente del Distretto della Pesca di Mazara del Vallo, e Leo Falco, segretario generale Uila Pesca Trapani.

A concludere il confronto è stata Maria Laurenza, segretaria generale Uila Pesca (vedi la nostra intervista ove ha riassunto le questioni portate al tavolo).

La mattinata ha voluto rappresentare anche un'occasione di orientamento per gli studenti dell’Alberghiero, mettendo in evidenza il legame tra pesca, alimentazione, gastronomia, economia del mare e nuove opportunità professionali. Un settore che oggi si confronta con trasformazioni profonde e che ha bisogno di nuove competenze e di giovani capaci di raccogliere il testimone di una tradizione antica. A chiudere l’iniziativa sarà uno show-cooking, realizzato dagli stessi studenti dell’Alberghiero guidati dai docenti, un momento nel quale il prodotto ittico è diventato protagonista attraverso la cucina e la valorizzazione delle eccellenze del mare. Successo per l’iniziativa Blu Fryday che ha portato il mare direttamente tra i banchi di scuola, con l’obiettivo di raccontare il mestiere del pescatore non soltanto come memoria del passato, ma anche come ancora protagonista del futuro della marineria e dell’economia di Mazara del Vallo.

Francesco Mezzapelle