Mazara, approvata in Consiglio comunale mozione sul caro carburante presentata dal consigliere Foggia
Iniziative urgenti contro il caro carburante e il rialzo dei costi energetici delle imprese dei comparti pesca e agricoltura, a tutela di cittadini, famiglie, imprese.
IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE:
Il costante e vertiginoso aumento dei prezzi dei carburanti sta determinando un impatto economico insostenibile sulle famiglie, sui lavoratori pendolari e sulle imprese del territorio comunale;
Tale incremento del costo dei carburanti si traduce in un immediato aumento dei costi di trasporto delle merci, generando una forte spinta inflazionistica sui beni di prima necessità e sulle materie prime;
Per le famiglie e per le micro, piccole e medie imprese locali, già provate dalle congiunture economiche complesse, l'ulteriore aggravio dei costi di mobilità rischia di compromettere la stabilità economica e la tenuta occupazionale del territorio;Il comparto della Pesca e della commercializzazione dei prodotti ittici, già alle prese con la concorrenza sleale, la riduzione dei banchi di pesca e regole europee stringenti, rischia il collasso definitivo a causa dell’aumento dei costi del carburante che incide vertiginosamente sui costi di gestione;Il settore agricolo locale che già versa in una condizione di estrema vulnerabilità, sta aggravando la propria condizione in quanto l'impiego del gasolio agricolo è un elemento indispensabile per l'utilizzo dei macchinari operativi fin dalle prime fasi produttive, a partire dalla preparazione dei terreni e dalla semina, fino al raccolto e al trasporto dei prodotti.
CONSIDERATO CHE:
Una quota rilevante del prezzo finale dei carburanti alla pompa è rappresentata da componenti fiscali rigide (IVA e accise);Gli aumenti spropositati del carburante nei campi mettono a rischio la sostenibilità economica delle aziende del comparto ittico ed agricolo locali, minacciando la continuità della produzione alimentare a km zero e la sovranità alimentare del Paese;Gli enti locali soffrono direttamente l'aumento dei costi dei carburanti, sia per la gestione del parco mezzi comunale e dei servizi essenziali (es. trasporto scolastico, manutenzione, polizia locale), sia per la potenziale contrazione del potere d'acquisto della comunità amministrata;È fondamentale un intervento tempestivo e straordinario da parte delle istituzioni centrali per mitigare gli effetti dell'emergenza e calmierare i prezzi al consumo.
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA MUNICIPALE:1) Di esprimere viva preoccupazione per le ricadute economiche e sociali che l'impennata del costo dei carburanti sta producendo sul territorio comunale, con particolare riferimento ai rischi di blocco o forte contrazione delle attività pescherecce, produttive e agricole.
2) Di impegnare il Sindaco e la Giunta Municipale:A trasmettere con la massima urgenza il presente atto al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Economia e delle Finanze, al Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy;
A sollecitare il Governo e il Parlamento affinché adottino con urgenza le seguenti misure:
1. Riduzione temporanea o taglio straordinario delle accise e sterilizzazione dell'IVA sui carburanti utilizzati dai natanti da pesca e sul gasolio da autotrazione e per uso agricolo nei momenti di maggior picco di prezzo;
2. Misure di sostegno specifiche e sgravi fiscali dedicati ai comparti peschereccio ed agricolo, per garantire la copertura dei costi del carburante necessario, rispettivamente, alle battute di pesca ed alle lavorazioni essenziali dei campi (dalla preparazione del terreno, alla semina, fino alle fasi di raccolto);
3. Crediti d'imposta e contributi straordinari destinati al settore dell'autotrasporto, della logistica e alle imprese locali che utilizzano mezzi di trasporto e lavoro per la propria attività aziendale;
4. Fondo di sostegno ai lavoratori pendolari per calmierare le spese di trasporto legate alle esigenze lavorative e di studio;
5. Incentivi al potenziamento del trasporto pubblico locale, con contributi diretti ai Comuni per evitare l'aumento delle tariffe dei biglietti e dei servizi scolastici a carico delle famiglie.
Ad attivare, per quanto di propria competenza e nei limiti delle risorse di bilancio, ogni misura utile a livello locale per sostenere le fasce sociali più fragili e i settori economici più colpiti di fronte all'aumento generale del costo della vita.