Maresciallo di Petrosino salva un passeggero colto da un grave malore sul volo Nizza-Roma
Ancora una volta, un appartenente all’Arma dei Carabinieri ha dimostrato come il senso del dovere non conosca orari, turni di servizio né uniformi. Nella serata del 18 maggio 2026, a bordo di un volo in partenza da Nizza e diretto a Roma, un passeggero è stato colto da un improvviso e grave malore durante le operazioni di imbarco. La situazione è apparsa immediatamente critica: l’uomo, in stato di incoscienza, presentava una respirazione fortemente compromessa.
Tra i passeggeri presenti a bordo era presente un Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, effettivo ai reparti del Lazio e originario di Petrosino, il quale è intervenuto senza alcuna esitazione. Valutate rapidamente le condizioni disperate dell’uomo, il militare petrosileno ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, operando con lucidità, straordinario sangue freddo e assoluta professionalità. L’intervento si è rivelato salvavita. Grazie alla tempestività del massaggio cardiaco, in pochi istanti il passeggero ha progressivamente ripreso conoscenza e recuperato la capacità respiratoria, scongiurando un epilogo che avrebbe potuto essere fatale.
Questo episodio testimonia, nei fatti, l’elevato livello di preparazione del personale dell’Arma e, soprattutto, quei valori di altruismo, responsabilità e spirito di servizio che accompagnano ogni Carabiniere nella vita di tutti i giorni, ben oltre l’orario di lavoro.
“Come Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Lazio esprimiamo il più profondo orgoglio per il comportamento del collega”, sottolinea la segreteria regionale del SIM Carabinieri Lazio. “Il suo gesto rappresenta un esempio cristallino di umanità, competenza e dedizione verso il prossimo. Al Maresciallo va il nostro più sentito plauso per aver saputo gestire un’emergenza così drammatica con fermezza e precisione, onorando i valori più nobili della nostra Amministrazione e salvando una vita umana.”