​Liceo Adria-Ballatore, il PD di Mazara: "dopo anni di precarietà, servono risposte concrete"

Redazione Prima Pagina Mazara

"Quanto accaduto in una delle sedi del Liceo “Adria-Ballatore” non deve diventare oggetto di strumentalizzazione politica. Resta però sul tavolo una questione che non può più essere rinviata: la precarietà logistica che da troppo tempo interessa l’istituto e, in particolare, gli studenti del Liceo Classico e del Linguistico.

La frammentazione delle sedi continua a determinare una condizione di disagio che incide sull’organizzazione e sull’offerta formativa di un istituto che da decenni rappresenta un punto di riferimento culturale e formativo per l’intera comunità mazarese.

Gli studenti, le loro famiglie e l’intera città aspettano da troppo tempo una risposta.

Vale la pena ricordare che già nel 2019, quando la questione della sede dell’Adria-Ballatore tornò al centro del dibattito cittadino, Salvatore Quinci, allora nella veste di Sindaco, ricordava correttamente che la competenza spettava al Libero Consorzio Comunale.

Lo scorso anno il Partito Democratico aveva chiesto al Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, lo stesso Salvatore Quinci, un impegno concreto e risolutivo per individuare una sede stabile, sicura e adeguata, capace di accogliere gli studenti in spazi confortevoli e all’altezza dell’istituto.

È trascorso più di un anno. Nel frattempo abbiamo assistito ad annunci, sopralluoghi e comunicati, ma il problema strutturale è ancora lì e il disagio degli studenti non è stato risolto.

Non è più il momento di vani annunci e di rinvii: occorre affrontare definitivamente il problema e indicare tempi, modalità e una soluzione concreta per garantire al Liceo Adria-Ballatore una sistemazione stabile e adeguata alla sua storia".