LCC Trapani, il Consiglio Provinciale approva Rendiconto 2025 e Relazione semestrale. Dichiarazioni presidente Quinci
Nelle scorse ore il Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Trapani ha approvato il Rendiconto 2025 e la relazione semestrale (novembre 2025-aprile 2026). Ecco quanto dichiarato dal presidente dello stesso LCC di Trapani, il sindaco Salvatore Quinci:
"Il Libero Consorzio Comunale di Trapani è un Ente finanziariamente solido. La conferma arriva dal Rendiconto 2025, che il Consiglio Provinciale ha approvato all'unanimità dei presenti. Il dato contabile attesta un avanzo di amministrazione di circa 35 milioni di euro, con un avanzo libero di oltre 22 milioni. Risorse che saranno messe a disposizione del territorio e che verranno definite con le variazioni di bilancio. Si apre una nuova fase amministrativa che chiamerà in causa tutte le forze politiche del Consiglio.
Il Libero Consorzio ha avviato un percorso di crescita che punta ad aggredire e superare le emergenze ed in particolare a scegliere una programmazione condivisa per puntare ad uno standard di crescita duraturo. La solidità finanziaria consegna alla comunità trapanese un'istituzione affidabile e responsabile. Il Libero Consorzio ha un piano d'azione che sarà concretizzato con una gestione dell'avanzo libero in connessione ed in relazione al Piano Strategico ed al contributo d'idee che arriverà al tavolo del confronto, assolutamente libero ed aperto.
Il sostanziale consenso – la presa d'atto è stata votata all'unanimità dei presenti – sulla relazione semestrale (novembre 2025 – aprile 2026) è motivo di soddisfazione ed è la riprova della bontà di un metodo. Siamo riusciti ad andare oltre gli schemi tradizionali e le appartenenze politiche. Non abbiamo certo cancellato o edulcorato le differenze, che ci sono e che sono un valore aggiunto. Ma siamo stati capaci di sintetizzarle e di valorizzarle, avendo un obiettivo comune: il rilancio del Libero Consorzio ed una nuova prospettiva di territorio.
Come ho sottolineato nella relazione, l'Ente ha sperimentato e realizzato un modello politico in netta controtendenza rispetto a tante altre esperienze istituzionali attraversate da fasi altamente conflittuali tra gli organi rappresentativi e di governo. Modello che mi ha consentito di consolidare l'azione amministrativa coinvolgendo ulteriormente la rappresentanza consiliare. Va considerata in quest'ottica la mia decisione di affidare le deleghe all'Ambiente e all'Educazione Ambientale alla Consigliera Alessia Rizzo.
Deleghe che rimandano ad una delle priorità delle linee programmatiche: la tutela delle nostre Aree protette e la salvaguardia eco-compatibile del nostro territorio. Mi piace sottolineare, infine, il lavoro di qualità degli Uffici finanziari dell'Ente che hanno consentito all'Aula di approvare entro i termini di legge il Rendiconto 2025. Da classe dirigente capace, oculata ed efficiente, non possiamo che trasformare la stabilità del Libero Consorzio in progetti e poi in opere concrete, auspicando che la Regione possa legiferare al più presto per superare i limiti della legge 15 del 2015, a cominciare dall'opportunità di innescare meccanismi virtuosi nelle procedure di assunzione del personale.
C'è la politica, ci sono le risorse finanziarie, abbiamo bisogno di una cornice normativa che dia slancio alle grandi potenzialità delle istituzioni di Area Vasta. Noi ci siamo".
(in allegato copia della relazione sul Rendiconto 2025 e copia della Relazione semestrale novembre 2025 - aprile 2026)