L’ASP di Trapani chiude il bilancio 2025 con 11,5 milioni di perdite ma obiettivi economici raggiunti

Redazione Prima Pagina Mazara

Si chiude con una perdita di 11,5 milioni di euro il bilancio 2025 dell'Azienda sanitaria proviciale di Trapani, così come da delibera di approvazione firmata dal commissario straordinario Sabrina Pulvirenti. Una "perdita d'esercizio", si legge però nella relazione sulla gestione, "non imputabile a una gestione aziendale carente o inefficiente". Al contrario, mette nero su bianco il commissario, "nel corso dell'anno l'Azienda ha conseguito importanti traguardi gestionali, finalizzati prioritariamente alla tutela dei livelli assistenziali e al proseguimento del piano di miglioramento programmato" e ha risposto "con efficacia alle complesse esigenze sanitarie e socio-assistenziali del territorio, confermando il forte legame di fiducia con la cittadinanza".

Sul fronte delle prestazioni, poi, "l'azione aziendale", si legge sempre nella relazione, "si è mossa secondo criteri di equità e inclusione, garantendo la continuità dei servizi nelle aree geograficamente marginali o insulari e ampliando la presa in carico di fasce di utenza precedentemente meno tutelate". A riprova dell’efficacia dello sforzo manageriale profuso, nella relazione si sottolinea che l’Asp di Trapani "ha centrato i principali obiettivi economici e operativi assegnati". Come dire: la perdita di esercizio non deriva da una gestione in negativo dell’Azienda, "bensì rappresenta una perdita programmata del Ssr (Servizio sanitario regionale, ndr).

Il riferimento è alla nota inviata nei giorni scorsi dall'assessorato regionale per la salute a tutte le aziende sanitaria della Sicilia nella quale, tra le altre cose, viene comunicato "il mancato raggiungimento dell'equilibrio economico del Ssr per il 2025" e che "pertanto, si è reso necessario disporre la copertura delle perdite registrate nell'esercizio 2025 mediante utilizzo degli “utili portati a nuovo" registrati dagli enti del Ssr", ai sensi di quanto disciplinato dall'art. 30 del d.lgs.

n. 118/2011, con provvedimento di prossima adozione. La stessa nota dell'assessorto chiarisce che "il risultato programmato negativo che si registrerà nell'esercizio 2025 non rappresenterà un inadempimento gestionale per quelle Aziende che hanno provveduto nell'esercizio in esame al conseguimento degli obiettivi economici assegnati e sottoscritti in sede di negoziazione 2025 e non sarà considerata ai fini della verifica del raggiungimento degli obiettivi contrattuali della Direzione Aziendale”.

E' il caso dell'Asp di Trapani: nella relazione allegata al bilancio, infatti, il commissario Pulvirenti precisa che "l'Azienda ha conseguito gli obiettivi economici assegnati e sottoscritti in sede di negoziazione conseguendo un miglioramento del risultato gestionale di 38,405 milioni, superiore a quello negoziato di 36,435 milioni".