La notte delle tartarughine caretta-caretta: emozionante "schiusa" a Capo Granitola
Una notte speciale, illuminata dalla luna e resa ancora più suggestiva da uno degli spettacoli più emozionanti che la natura possa regalare. Ieri sera, sulla spiaggia nei pressi del villaggio turistico Kartibubbo, a Capo Granitola, è avvenuta la tanto attesa schiusa di un nido di tartaruga marina Caretta-caretta.
L’evento si è verificato, come qualcuno aveva previsto, a poche ore dall’eclissi lunare, attirando l’attenzione di numerosi cittadini che hanno potuto assistere, con emozione e nel massimo rispetto, al momento in cui le piccole tartarughe hanno iniziato a emergere dalla sabbia per affrontare il loro primo, difficile viaggio verso il mare.
Il nido, realizzato circa due mesi fa con la deposizione delle uova, era da tempo sotto l’attento monitoraggio di un gruppo di volontari del WWF, che avevano provveduto a delimitare e proteggere l’area per evitare danneggiamenti e garantire alle neonate le migliori condizioni per raggiungere l’acqua.
Quando sono emerse le prime Caretta-caretta, i volontari sono entrati in azione con grande cautela. Sulla sabbia è stato realizzato manualmente un varco e predisposto un corridoio naturale verso il mare, così da facilitare il cammino delle tartarughine senza alterarne il percorso (vedi foto da noi scattata). Per evitare qualsiasi forma di disturbo sono state utilizzate esclusivamente lampade a luce rossa, evitando flash, torce e luci dei cellulari.
Un momento di grande emozione per i presenti, ma anche un’occasione per ricordare quanto sia importante rispettare questi delicati animali. Durante una schiusa è fondamentale mantenersi a distanza, non ostacolare il passaggio delle tartarughe, non toccarle né prenderle in braccio e rimanere in silenzio, evitando assembramenti. Altrettanto importante tenere lontani cani e altri animali, non entrare nell’area delimitata e seguire sempre le indicazioni dei volontari e degli operatori impegnati nel monitoraggio.
La nuova schiusa arricchisce così l’estate della costa di Campobello di Mazara, pochi giorni dopo quella avvenuta sul versante est della spiaggia di Tre Fontane. Due eventi che confermano l’importanza di questo tratto di litorale per la nidificazione della Caretta-caretta e richiamano tutti alla necessità di tutelare le spiagge, soprattutto nei mesi estivi, affinché questi straordinari viaggi possano continuare.
Francesco Mezzapelle