Il Gip respinge l’archiviazione per Safina: continua l’indagine sulla gestione dell'illuminazione cittadina

Redazione Prima Pagina Mazara

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trapani, Samuele Corso, ha ordinato la prosecuzione delle indagini sul conto del deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina, ribaltando la richiesta di archiviazione formulata in precedenza dalla Procura. Al centro della vicenda giudiziaria vi è il discusso project financing legato alla gestione della pubblica illuminazione cittadina, risalente al periodo in cui l'esponente politico rivestiva la carica di assessore comunale ai Lavori pubblici.

Nonostante la Procura avesse ritenuto gli elementi raccolti insufficienti per procedere e avesse chiesto la chiusura del fascicolo, il Gip ha optato per un supplemento di accertamenti investigativi, focalizzando l'attenzione anche sulla posizione dell'imprenditore Christian Valerio. Sorte differente è toccata invece ad altre posizioni coinvolte marginalmente nel procedimento, per le quali il giudice ha invece confermato e accolto l'archiviazione.

La reazione del parlamentare siciliano non si è fatta attendere e ha commentato la decisione con toni improntati alla calma e alla cooperazione istituzionale. Pur ammettendo che avrebbe preferito la chiusura immediata del caso in linea con il parere dei pubblici ministeri, Safina ha dichiarato di affrontare questa nuova fase con assoluta serenità, ribadendo con fermezza di non avere nulla da temere e confidando che i prossimi accertamenti possano dissipare ogni dubbio sulla sua condotta.