Il docente mazarese Damiano Meo premiato dalla SIPeS per la campagna “Testa il tuo testo”
Un riconoscimento nazionale dedicato alla ricerca educativa e all’inclusione scolastica è stato assegnato a Damiano Meo, collaboratore del CeDisMa (Centro studi e ricerche sulla Disabilità e Marginalità), nell’ambito del Congresso nazionale della Società Italiana di Pedagogia Speciale (SIPeS), il 5 giugno a Milano presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Il docente e ricercatore è stato premiato nella sezione “Tesi di Dottorato” per uno studio che ha dato origine alla campagna pedagogico-didattica “Testa il tuo testo”, iniziativa finalizzata a promuovere la scelta di libri scolastici accessibili e inclusivi.Il lavoro affronta una questione particolarmente attuale: quale ruolo può continuare a svolgere il libro di testo nell’epoca dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione dei processi educativi?Secondo i risultati dello studio, il manuale scolastico mantiene una funzione significativa nei percorsi di apprendimento, partecipazione e inclusione.
La ricerca mette infatti in discussione l’idea che l’innovazione tecnologica possa sostituire automaticamente il valore educativo della lettura e del libro di testo, evidenziando come questi strumenti possano ancora rappresentare dispositivi pedagogici capaci di favorire attenzione condivisa, riflessione, costruzione di significati e sviluppo del pensiero critico.Alla base dell’indagine vi è una concezione della lettura come esperienza complessa, che coinvolge aspetti cognitivi, emotivi, relazionali e culturali.
In questa prospettiva, l’inclusione non dipende esclusivamente dalla disponibilità di strumenti tecnologici, ma anche dalla qualità dei materiali didattici e dalla capacità dei contesti educativi di garantire pari opportunità di accesso e partecipazione. L'IA è importante, da questa prospettiva, per creare adattamenti multicodicali dei materiali. Per approfondire queste tematiche, il progetto ha previsto un articolato percorso di ricerca. Sono state, infatti, realizzate due survey nazionali rivolte agli insegnanti, integrate dal contributo di esperti di pedagogia, tiflologia, accessibilità, informatica ed editoria scolastica.
Il lavoro ha inoltre adottato una metodologia di ricerca-azione partecipata, coinvolgendo direttamente professionisti dell’educazione e altri soggetti della comunità educante. Tra i risultati emersi, lo studio sottolinea come la crescente presenza nei manuali di contenuti digitali, immagini, audio, video e strumenti di realtà aumentata non garantisce automaticamente una maggiore inclusività. Permangono infatti criticità legate alla leggibilità dei testi, alla chiarezza delle immagini, alla coerenza tra i diversi linguaggi comunicativi e all’accessibilità per studenti con disabilità sensoriali o con fragilità linguistiche e cognitive.In questo contesto, la ricerca richiama l’attenzione sul rischio del cosiddetto “tecnosoluzionismo”, ossia la convinzione che la tecnologia possa risolvere da sola problematiche educative complesse.
Al contrario, senza un’attenta progettazione pedagogica, gli strumenti digitali rischiano di non apportare beneficio all’equità formativa e, in alcuni casi, di amplificare le disuguaglianze.Uno degli esiti più significativi del progetto è stata la realizzazione di due checklist nazionali per la valutazione del potenziale inclusivo dei libri di testo. Gli strumenti, sviluppati con il contributo di docenti, educatori, pedagogisti e specialisti dell’accessibilità, sono stati concepiti sia come supporto alla scelta dei materiali scolastici sia come occasione di formazione e riflessione professionale.
Da questa esperienza è nata nel 2021 la campagna “Testa il tuo testo”, che continua a rappresentare un esempio di ricerca-azione nel campo dell’editoria scolastica inclusiva. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione: oltre mille tra insegnanti, dirigenti scolastici, educatori e ricercatori hanno contribuito alla valutazione di circa 500 manuali scolastici.I risultati del percorso sono confluiti nella monografia Testa il tuo testo. Libri di testo accessibili e processi inclusivi, pubblicata da Erickson nel 2025 e resa disponibile in open access all’indirizzo: https://static.erickson.it/utils/ebook-open-acces...Il riconoscimento assegnato dalla SIPeS si inserisce nell’ambito dei Premi nazionali istituiti dalla società scientifica per valorizzare persone, gruppi di ricerca e istituzioni che contribuiscono allo sviluppo della pedagogia speciale e della didattica inclusiva attraverso attività di ricerca, innovazione e trasformazione sociale.
Il messaggio che emerge dalla ricerca è che il libro scolastico, pur confrontandosi con le trasformazioni tecnologiche in corso, non appare destinato a scomparire. Piuttosto, è chiamato a evolversi, integrando accessibilità, qualità pedagogica e inclusione all’interno di una progettazione educativa che metta al centro la partecipazione e il successo formativo di tutti gli studenti.