Il cicloturismo trapanese convince Padova: la "Via del Sale" tra le 15 mete top d'Italia

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci sul riconoscimento di uno degli itinerari cicloturistici presentati alla recente Fiera di Padova

"La strategia turistica del Libero Consorzio Comunale di Trapani ottiene un riconoscimento ed una conferma. Il primo arriva dalla recente partecipazione alla Fiera del Cicloturismo che si è svolta a Padova dal 27 al 29 marzo. Gli Uffici mi hanno comunicato – una delegazione è stata presente all'evento – che uno dei percorsi presentati, in particolare l'itinerario “Via del Sale”, è stato selezionato tra le proposte ideali per un weekend lungo nel territorio nazionale. Si tratta in tutto di 15 mete consigliate per la Festa del Primo Maggio sfruttando forme di turismo esperienziale e responsabile che puntano sul cicloturismo.

Ci siamo dunque anche noi nella 12esima scheda consultabile sul sito della Fiera. La “Via del Sale” rimanda alle eccellenze naturalistiche e paesaggistiche che collegano Trapani a Marsala attraverso lo scenario delle aree protette e della fascia costiera. Un riconoscimento che premia anche la capacità del Libero Consorzio di sviluppare ed utilizzare le risorse europee di settore con la sua struttura amministrativa. Oltre all'itinerario della “Via del Sale” sono state messe in evidenza e valorizzate altre opzioni: raggiungere in bici San Vito Lo Capo dal capoluogo, oppure seguire il percorso che porta da Marsala a Mazara del Vallo, da Erice a Scopello, suggerendo poi la visita delle Isole Egadi e di Pantelleria con percorsi cicloturistici di assoluto effetto. Una rete di proposte che conferma le linee d'indirizzo delle politiche turistiche che fanno parte del programma di governo.

Il turismo è materia complessa, che va affrontata con metodo scientifico e con idee chiare. C'è anche la necessità di fare delle scelte per essere competitivi e concorrenziali. Il turismo esperienziale non va considerato come un valore complementare. Deve invece essere un marchio solido e duraturo della nostra offerta turistica. Va, di conseguenza, armonizzato ed ampliato nelle sue diverse articolazioni per consentirgli di avere un'identità forte e riconoscibile.