Guardia costiera e mondo della scuola insieme per i 50 anni della Capitaneria di porto di Mazara
La Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha concluso, per l’anno scolastico 2025/2026, il proprio percorso di collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio, confermando il proprio impegno nella formazione e nella sensibilizzazione delle nuove generazioni sui valori della cultura del mare e della tutela ambientale. Nell’ambito della Convenzione per le attività di Formazione Scuola-Lavoro, gli studenti dell’I.I.S. “Francesco Ferrara” hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi concretamente alla realtà operativa della Guardia Costiera attraverso un’esperienza formativa sul campo, utile ad integrare le conoscenze teoriche con le attività istituzionali svolte quotidianamente dal personale della Capitaneria di porto.I diversi incontri organizzati nel corso dell’anno, dedicati alla tutela dell’ambiente marino, alla valorizzazione delle tradizioni marinare ed alla diffusione di una maggiore consapevolezza civica ed ecologica, hanno suscitato interesse e viva partecipazione da parte degli studenti, alcuni dei quali, in particolare, hanno voluto dedicare alla Capitaneria mazarese, in occasione del suo cinquantesimo anniversario dall’elevazione a Compartimento marittimo, alcune opere artistiche incentrate sul tema “l’uomo e il mare”, testimonianza concreta dell’affetto e della vicinanza dei giovani della Città verso il lavoro svolto quotidianamente dalla Guardia Costiera.Significative le manifestazioni di affetto rivolte dagli studenti alla Guardia Costiera, definitaun’organizzazione “che ha il cuore nel mare e il mare nel cuore”.
Di particolare significato l’opera realizzata dalla giovane artista LemisBouchnak, studentessa mazarese con il sogno di entrare a far parte, un giorno, della Guardia Costiera, e quelle dellaIV RIM,esperienze nate dalla volontà di raccontare con sentimento il complesso lavoro delle donne e degli uomini impegnati nel soccorso e nella salvaguardia dell’ambiente marino. Analogo messaggio di sensibilità verso la “tutela del mare” è stato espresso dal giovane “chef” Vincenzo Austero, e dai suoi compagni di classe, attraverso una proposta enogastronomica ispirata al principio dello “zero sprechi”, simbolo dell’impegno a proteggere “l’immenso blu che ci circonda”.A conclusione del percorso, il Comandante della Capitaneria di porto, CF Stefano Luciani, ha incontrato personalmente una rappresentanza degli studenti che hanno seguito, durante l’anno, il percorso di “avvicinamento al mare”, insieme ai docenti responsabili del progetto, complimentandosi,personalmente, per l’entusiasmo e la passione che hanno mostrato verso il variegato mondo “marittimo”.
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