Mazara, gli studenti dell'Istituto Alberghiero "Ferrara" partecipano al contest "Inclusi...AMO"
Una mattinata all’insegna della passione, della condivisione e del talento senza barriere quella vissuta mercoledì 29 aprile all’Istituto Alberghiero “Virgilio Titone”, in occasione della terza edizione del contest enogastronomico “Inclusi…AMO tra padelle e shaker”. Un evento che ha saputo andare ben oltre la competizione, trasformandosi in un’autentica celebrazione dell’inclusione.L’iniziativa, rivolta agli studenti degli istituti alberghieri della Sicilia occidentale, nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura educativa fondata sul valore della diversità, intesa come risorsa capace di arricchire i percorsi formativi e umani.
E così è stato: tra fornelli accesi e shaker in movimento, gli studenti si sono messi alla prova in attività laboratoriali dedicate alla cucina mediterranea e alla mixology contemporanea, dove tradizione e innovazione si sono incontrate in modo creativo e coinvolgente.Protagonisti della giornata anche gli alunni dell’Istituto “Francesco Ferrara”: Marino Salvatore e Othomane Margherita, accompagnati dalla loro tutor Alagna Alessandra. A supportarli, un team di docenti e professionisti composto da Ingargiola Andrea, Colletti Francesco, Pollari Alfonso , Abruzzo Calogero, Genna Liliana, dall’assistente alla comunicazione Majelli Enza e dagli assistenti di laboratorio Vita Montalto e Gino Piazza.Nel corso della competizione, gli studenti si sono distinti anche per la realizzazione di un piatto ricco di identità e creatività: tonno rosso ai profumi di Sicilia.
Una proposta in cui il protagonista assoluto era il tonno rosso, esaltato da zucchine e carote spadellate, con l’originale aggiunta di fragole, buccia di limone e arancia, cipolla rossa e un crumble di ceci. Il tutto completato da un’emulsione di vino Frappato e da un contorno di spinaci, in un perfetto equilibrio tra tradizione mediterranea e sperimentazione.Un lavoro di squadra che ha dato i suoi frutti: tutti i partecipanti sono stati premiati, ciascuno con una motivazione diversa, a testimonianza di un principio fondamentale — ogni percorso è unico e merita riconoscimento.Ma il vero trionfo della giornata non è stato decretato da una giuria.
È stato il messaggio che ha attraversato ogni piatto preparato e ogni sorriso condiviso: non esistono barriere quando si crede nelle capacità di ciascuno.“Oltre ogni classifica vince l’inclusione” non è stato solo uno slogan, ma una realtà vissuta. In una cucina fatta di sogni, passione e collaborazione, questi ragazzi hanno dimostrato che il talento non ha limiti e che, quando si lavora insieme, si è tutti vincitori.Una lezione che va ben oltre i confini di una scuola, e che parla a tutta la comunità.