Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, sindaco Anastasi: “La memoria di Marcinelle parla al presente”

Redazione Prima Pagina Mazara

L’8 agosto è una giornata di memoria, ma anche di riflessione sul valore del lavoro, sulla dignità delle persone e sulle responsabilità che abbiamo nel presente.Ricordiamo le lavoratrici e i lavoratori italiani che hanno perso la vita lavorando in Italia e all’estero. Il pensiero va in particolare alle vittime di Marcinelle, dove l’8 agosto 1956 persero la vita 262 minatori, 136 dei quali italiani.Erano uomini partiti dal nostro Paese alla ricerca di un lavoro e di una vita migliore. La loro vicenda appartiene alla storia dell’emigrazione italiana e ci ricorda quanto il bisogno di riscatto e di futuro abbia segnato la vita di tante persone.

Anche oggi molti italiani, soprattutto giovani e dal Mezzogiorno, scelgono di partire e spesso sono costretti a partire per costruire altrove il proprio percorso.Ma il significato di questa giornata va oltre la nostra storia.Oggi l’Italia è anche terra di arrivo per uomini e donne che cercano sicurezza, lavoro e una possibilità di futuro. E sappiamo, anche attraverso le cronache quotidiane, quanto spesso proprio i lavoratori migranti siano esposti al rischio di sfruttamento, precarietà e condizioni di lavoro indegne.È qui che la memoria deve diventare responsabilità.Ricordare Marcinelle non significa soltanto commemorare chi ha perso la vita.

Significa riaffermare che il lavoro non può mai essere separato dalla dignità, dalla sicurezza e dai diritti. Vale per chi parte e per chi arriva, per gli italiani e per gli stranieri.La ricerca di una vita migliore non può trasformarsi in sfruttamento. Nessuno dovrebbe essere costretto a mettere a rischio la propria vita per lavorare.L’8 agosto ci invita quindi a guardare al passato senza perdere di vista il presente, ci invita a ricordare il sacrificio di chi ci ha preceduto e, allo stesso tempo, a impegnarci perché nessun lavoratore debba più pagare con la propria vita il prezzo del lavoro.La memoria ha valore quando diventa impegno.Per la dignità.

Per la sicurezza. Per il lavoro. Per la vita.