Futuro Nazionale a Pantelleria? ANPI: "qui troverà un’opposizione democratica"
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
Circolano voci sulla possibile nascita a Pantelleria di una rappresentanza politica locale di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci.
Al momento non esiste una conferma pubblica. Ci auguriamo che rimanga soltanto una voce. Ma se il progetto fosse reale, la nostra posizione sarebbe inequivocabile: Futuro Nazionale troverà a Pantelleria un’opposizione democratica, antifascista, civile e politica ferma e organizzata.Non consideriamo questa formazione una presenza politica come le altre.Futuro Nazionale si presenta come una destra non moderata e costruisce la propria identità sul nazionalismo esasperato, sulla chiusura e sulla contrapposizione verso chi viene considerato diverso.
Le idee del suo fondatore sono note: politiche radicali contro l’immigrazione, attacchi ai diritti delle minoranze e una visione autoritaria della società.Particolarmente gravi sono le dichiarazioni di Vannacci sulla scuola e sulle persone con disabilità.Ha sostenuto l’opportunità di classi con “caratteristiche separate” per gli studenti con disabilità, affermando che la divisione degli alunni secondo capacità e difficoltà potrebbe aiutarli. Dopo le proteste ha cercato di attenuare quelle parole, ma resta il principio che ne è alla base: separare chi non corrisponde a un presunto modello di normalità e rendimento.È una concezione inaccettabile.Le persone con disabilità fisiche e cognitive non sono un problema da allontanare o nascondere.La scuola della Repubblica è la scuola di tutti.
L’inclusione non è una concessione, ma un diritto conquistato attraverso decenni di battaglie civili e democratiche.Riproporre oggi la separazione, comunque la si voglia chiamare, significa riportare indietro il Paese.Non ci interessa se queste idee vengano presentate come provocazioni, buonsenso, merito o libertà di opinione. Le parole hanno conseguenze.Indicare continuamente migranti, minoranze, persone omosessuali, donne e persone con disabilità come problemi o minacce prepara una società più crudele, meno solidale e meno libera.Pantelleria non ha bisogno di questa politica discriminatoria.Pantelleria è una terra di confine, incontro e accoglienza.
Conosce l’isolamento e proprio per questo deve difendere il valore della solidarietà e della dignità umana.Non abbiamo bisogno di chi trasforma le differenze in colpe, divide i bambini tra adatti e inadatti e alimenta paura e rancore per raccogliere consenso.Se il tentativo di portare sull’isola le idee di Futuro Nazionale fosse confermato, non assisteremo in silenzio.Promuoveremo una mobilitazione pubblica, informeremo i cittadini sulle reali posizioni di questa formazione e chiameremo associazioni, sindacati, forze democratiche e istituzioni dell’isola a prendere posizione.Lo faremo con gli strumenti della Costituzione e della Democrazia, ma senza arretrare.Futuro Nazionale deve sapere che Pantelleria non sarà un territorio da conquistare nel silenzio.Chi vuole portare sull’isola una politica fondata sulla separazione, sull’intolleranza e sul disprezzo delle differenze, troverà un’opposizione antifascista vigile, pubblica e determinata.