Futsal Mazara in trasferta a Piazza Armerina: serve una reazione dopo i due pari interni
Trasferta delicata per il Futsal Mazara, che sabato 14 febbraio, con fischio d’inizio alle ore 16, sarà di scena al Palazzetto dello Sport di Piazza Armerina per affrontare la Gear Piazza Armerina, nella gara valida per la 15^ giornata del campionato di Serie A2 – Girone D.
In casa gialloblu c’è la consapevolezza di dover ritrovare il feeling con la vittoria che manca dal primo impegno del 2026, soprattutto dopo i due pareggi interni consecutivi che hanno rallentato la squadra nella corsa alle posizioni di vertice. A incidere sull’ultimo periodo sono stati anche i numerosi infortuni, che hanno limitato le rotazioni a disposizione di mister Vincenzo Bruno e condizionato la continuità di rendimento. Malgrado le difficoltà, il gruppo è quindi chiamato a dare un segnale forte sul piano del carattere e della determinazione.
Di fronte ci sarà una Gear Piazza Armerina che sta disputando un buon campionato e che rappresenta una delle realtà più solide del girone. I padroni di casa possono contare su un rendimento interno particolarmente positivo (nessuna sconfitta tra le mura amiche), elemento che rende la sfida di sabato ancora più impegnativa per i mazaresi. Inoltre la Gear, come il Futsal Mazara, ha fin qui la miglior difesa del torneo, con 39 reti incassate.
Sarà inoltre un confronto importante sul piano della classifica, dove le due squadre sono distanziate da appena una lunghezza, con gli ennesi al terzo posto con 24 punti e i mazaresi in quarta posizione a quota 23. Per il Futsal Mazara sarà fondamentale ritrovare compattezza, equilibrio e maggiore concretezza sotto porta, sfruttando al meglio la voglia di riscatto maturata dopo le ultime uscite. La trasferta di Piazza Armerina, in quest’ottica, rappresenta l’ennesimo esame di maturità per misurare ambizioni e solidità in vista del rush finale di stagione.
A dirigere l’incontro saranno gli arbitri Angelo Iacona della sezione di Ragusa e Michele Corrado Schillaci della sezione di Enna, con Andrea Salanitro di Catania al cronometro.