CIFA Trapani incontra il Parco di Pantelleria: formazione e imprese al centro del confronto

Redazione Prima Pagina Mazara

Una collaborazione orientata alla valorizzazione delle competenze, al sostegno delle imprese e alla tutela delle peculiarità ambientali e produttive dell’isola. È questo il risultato dell’incontro che la delegazione della sezione provinciale CIFA di Trapani, guidata dal presidente Gaspare Ingargiola, ha avuto presso la sede dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria con il presidente Italo Cucci e il direttore f.f. Carmine Vitale.

L’incontro si è svolto nel corso della missione di CIFA nella “perla nera” del Mediterraneo, un territorio di straordinaria bellezza e unicità, caratterizzato dai celebri dammusi, da una fittissima rete di muretti a secco e da un patrimonio agricolo frutto di secoli di lavoro e di adattamento alle particolari condizioni ambientali dell’isola.

Il presidente Ingargiola ha portato ai vertici del Parco i saluti del presidente nazionale di CIFA, Andrea Cafà, complimentandosi per l’attività svolta dall’Ente, culminata nelle recenti celebrazioni per il decennale della sua istituzione, alle quali ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Parco Nazionale di Pantelleria, istituito nel 2016 e primo parco nazionale della Sicilia, interessa circa l’80% della superficie dell’isola e rappresenta un patrimonio nel quale storia, biodiversità, tradizioni e attività produttive convivono in un equilibrio particolarmente delicato. Un contesto nel quale operano numerose imprese agricole impegnate nella cosiddetta “agricoltura eroica”, capace di trasformare condizioni ambientali difficili in produzioni di eccellenza. Ne è testimonianza anche il riconoscimento UNESCO della coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Nel corso del confronto, la delegazione di CIFA ha illustrato gli strumenti messi a disposizione dalla Confederazione sul fronte del welfare, della formazione dei lavoratori, dello sviluppo delle imprese e dell’innovazione dei sistemi di lavoro.

Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione professionale, anche alla presenza del dott. Davide Emma, agrotecnico del Parco. Il confronto ha riguardato le possibili attività formative rivolte agli operatori dell’agricoltura e delle produzioni tipiche pantesche, alla selvicoltura, al settore agroalimentare e al marketing territoriale.

Pantelleria rappresenta un laboratorio straordinario nel quale ambiente, agricoltura, impresa e tradizioni possono diventare fattori di sviluppo – sottolinea il presidente provinciale di CIFA Gaspare Ingargiola –. L’agricoltura eroica pantesca dimostra come competenza, sacrificio e innovazione possano trasformare anche condizioni difficili in eccellenze riconosciute a livello internazionale. Come CIFA vogliamo mettere a disposizione del territorio professionalità, esperienze e strumenti concreti, soprattutto nel campo della formazione e dello sviluppo delle competenze”.

CIFA Trapani ha quindi manifestato la propria disponibilità ad avviare un percorso di confronto e collaborazione con l’Ente Parco, attraverso il coinvolgimento di professionalità e competenze operanti nei diversi settori di interesse. L’obiettivo è quello di individuare possibili progettualità condivise capaci di sostenere il tessuto imprenditoriale e produttivo dell’isola, rafforzare le competenze professionali e contribuire, al tempo stesso, alla salvaguardia delle peculiarità ambientali, agricole, culturali e umane di Pantelleria.

Un primo passo, dunque, verso una collaborazione che punta a coniugare tutela del territorio e crescita economica, mettendo al centro le persone, le imprese e quel patrimonio di conoscenze e tradizioni che rende Pantelleria un territorio unico.

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