Arsenale fantasma in casa: settantenne arrestato a Siracusa con 36 armi e duemila munizioni
Un vero e proprio arsenale bellico tra le mura domestiche. È quanto hanno scoperto gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa all'interno dell'abitazione di un pensionato di 70 anni, arrestato e posto ai domiciliari con l'accusa di detenzione illegale di armi e munizioni.
Il blitz della Polizia di Stato ha portato alla luce un quantitativo impressionante di materiale offensivo. Nel dettaglio, le forze dell'ordine hanno sequestrato quattordici fucili di diverso calibro, cinque dei quali dotati di meccanismo a ripetizione manuale, e ben ventidue pistole. La perquisizione ha permesso di rinvenire anche un silenziatore calibro 22, diversi cannocchiali di precisione per fucili, una mannaia e cinque coltelli. A completare il quadro, la presenza di circa duemila proiettili di vario calibro pronti all'uso. La provenienza di questo enorme deposito privato resta al momento un mistero.
Dai primi riscontri effettuati dagli inquirenti, infatti, i numeri di matricola impressi sulle armi sequestrate non sono risultati censiti all'interno delle banche dati in dotazione alle forze di polizia. Un dettaglio inquietante che apre diversi interrogativi. La Polizia di Stato ha confermato che saranno indispensabili ulteriori e approfonditi accertamenti investigativi. L'obiettivo degli inquirenti è ora quello di ricostruire i canali attraverso i quali il settantenne sia riuscito a procurarsi un tale quantitativo di armi clandestine e, soprattutto, comprendere quale fosse la reale finalità di una simile e pericolosa disponibilità.