Allarmi bomba negli scali europei: la minaccia del gruppo russo «Male State»

Redazione Prima Pagina Mazara

Un’ondata di panico ha investito diversi scali aeroportuali italiani a causa dell'invio di un messaggio di posta elettronica che paventava la presenza di ordigni esplosivi a bordo di alcuni voli. La matrice del testo rimanda direttamente a Muzhskoye Gosudarstvo, movimento d'ispirazione ultranazionalista e apertamente misogino nato in Russia per iniziativa di Vladislav Pozdnyakov e da tempo dichiarato fuorilegge dalle autorità di Mosca.

Il messaggio minatorio si chiude con una formula perentoria: «L'esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso».Le comunicazioni fittizie, che hanno fatto scattare immediatamente i protocolli di massima sicurezza — compreso il coinvolgimento dei servizi interni dell'aeroporto di Milano Malpensa — contenevano chiare rivendicazioni ideologiche e dettagli sui presunti bersagli. Nella mail riportato dal Giornale di Sicilia si legge infatti: «Noi combattenti dello stato maschile con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia.

Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre».Il testo proseguiva poi con accuse dirette verso le istituzioni e l'elenco dei presunti velivoli a rischio: «Siete tutti complici di un complotto criminale, voglia annientarvi per questo», si legge nella mail arrivata anche in un ufficio dell’aeroporto di Malpensa, che ha fatto scattare le procedure di sicurezza nello scalo intitolato a Silvio Berlusconi. «Proprio per questo, in questo preciso momento, sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi», prosegue la mail con i numeri e la provenienza degli aerei diretti negli scali italiani.L'organizzazione Muzhskoye Gosudarstvo (nota anche come Male State), fondata nel 2016 dal blogger estremista Pozdnyakov, è già da tempo sotto la lente degli d'investigatori internazionali per via delle sue posizioni radicali e delle sue campagne d'odio online.