A Tre Fontane la magia della "schiusa": le tartarughine caretta-caretta conquistano il mare
Nel tardo pomeriggio di ieri, sul lungomare Est di Tre Fontane, si è compiuto uno degli spettacoli più emozionanti che la natura possa regalare: la schiusa di un nido di tartaruga marina Caretta-caretta. L’evento, tanto atteso, si è verificato all’altezza della via 155ª della frazione balneare di Campobello di Mazara, attirando l’attenzione di diversi cittadini. Il nido, creato circa due mesi fa con la deposita delle uova, era da tempo sotto l’attento monitoraggio di un gruppo di volontari, che avevano provveduto a recintare l’area per proteggerla da possibili danneggiamenti e garantire alle tartarughine le migliori condizioni per raggiungere il mare.
Quando nel tardo pomeriggio sono emerse le prime piccole Caretta-caretta, i volontari sono entrati in azione con grande attenzione. Sulla sabbia è stato realizzato manualmente un varco e predisposto un vero e proprio corridoio verso il mare, così da facilitare il percorso dei neonati. Per accompagnarle senza arrecare disturbo, sono state utilizzate esclusivamente lampade a luce rossa. Un momento di grande emozione per i presenti, chiamati però a rispettare precise regole per non interferire con il delicato percorso delle tartarughe (vedi foto).
L’amministrazione comunale di Campobello di Mazara raccomanda infatti di utilizzare soltanto luci rosse, evitando flash, torce e luci dei cellulari; mantenersi a distanza senza ostacolare il passaggio; non toccare né prendere in braccio le tartarughine; rimanere in silenzio ed evitare assembramenti. È inoltre necessario tenere lontani cani e altri animali, non entrare nell’area delimitata e seguire sempre le indicazioni degli operatori presenti.
L’attenzione adesso si sposta su un altro nido, individuato nei pressi del villaggio turistico Kartibubbo, nella zona di Capo Granitola. E c’è già chi guarda al cielo: nella notte tra il 27 e il 28 agosto è prevista un’eclissi lunare, con la Luna immersa per circa il 96% nell’ombra. Chissà che anche questo secondo appuntamento con la natura non possa regalare un’altra suggestiva schiusa sotto la luce della Luna. Un evento da attendere con emozione, ma soprattutto con rispetto: per queste piccole tartarughe, infatti, il primo viaggio verso il mare rappresenta l’inizio di una lunga e difficile avventura.
Francesco Mezzapelle