81^Anniversario della Liberazione, la dichiarazione del presidente del LCC di Trapani Salvatore Quinci

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo una nota con un dichiarazione del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci in occasione dell'Anniversario della Liberazione. Ecco quanto si legge:

"Il 25 Aprile è storia, memoria, identità di un popolo che ha riassaporato lo spirito della libertà. Ma è tuttavia anche presente, viva ed intensa attualità. Abbiamo infatti bisogno di un nuovo 25 Aprile, da condividere e da sostenere per segnare la fine dei conflitti bellici che stanno segnando il nostro tempo. Sentiamo il peso di una violenza che è ormai entrata in una spirale pericolosa. Ma è altrettanto forte la volontà di mettere a tacere le armi per far parlare la ragione, la collaborazione ed il rispetto del diritto internazionale.

La guerra non è uno strumento di lotta: è soltanto un'aberrazione. Mortifica l'uomo e la sua stessa natura. Ottantuno anni fa la democrazia tornava ad avere dignità e futuro. La nostra democrazia oggi è sicuramente più solida, più consapevole del suo valore, ma è tuttavia un bene sempre a rischio, che va tutelato e salvaguardato. La democrazia è la casa dei diritti e dei doveri, della cittadinanza e delle libertà. Ma c'è chi prova ad indebolirla con il diritto del più forte, con le divisioni, puntando sulla paura, sullo scontro culturale.

Il 25 Aprile del 1945 fu costruito con e dalla Resistenza. Anche in questa fase è il principio della resistenza ad essere un antidoto efficace contro le logiche di guerra e di sopraffazione. Siamo chiamati a resistere ad un utilizzo del potere che cerca scorciatoie, che vive di forzature, che si rafforza nel caos. Non possiamo che rispondere scegliendo di essere resistenti e resilienti e soprattutto operatori di Pace, rimanendo testardamente ancorati ai nostri valori e costruendo un argine insuperabile ad un mondo, fatto di aggressioni, chiuso ed ottuso, che rifiutiamo e che non vogliamo.

Liberiamoci pacificamente da contraddizioni ed errori che possono condizionare il nostro futuro".