Manchette Tippi

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I "pentastellati" mazaresi contro i "botti" dell'Amministrazione e Consiglio comunale

Una volta a Mazara del Vallo si usava festeggiare l'arrivo del nuovo anno gettando via la roba vecchia, adesso invece come augurio, si sparano fuochi d'artificio: due modi diversi di interpretare lo stesso momento che, anche quest'anno, si sono

ripetuti.
Prima abbiamo buttato via (simbolicamente, visto che ciò era già accaduto da tempo) la politica divenuta macerie, poi si sono avvertiti i botti delle scadenze fiscali comunali.
Ai primi di dicembre dell'anno appena trascorso il Sindaco e la sua Giunta hanno presentato il Bilancio di previsione 2013 per l'approvazione al Consiglio Comunale, e questo è avvenuto in seduta di prosecuzione con il solo voto favorevole della minoranza che supporta il Sindaco, mentre la maggioranza, apparentemente contraria al Sindaco, era assente.
Posto che il Bilancio è l'atto più importante nel quale può effettivamente intervenire il Consiglio Comunale, risulta incomprensibile l'atteggiamento politico della maggioranza. Questo infatti, invece di presentare un proprio Bilancio alternativo, si è lavato le mani come Ponzio Pilato.
Ci viene da pensare che, allora come adesso, chi non è capace di porre ostacolo, fugge o come avviene di recente preferisce soggiacere ai voleri del Capo e compartecipare, volontariamente, al misfatto: permettere con la propria assenza di approvare il Bilancio del Sindaco formalmente in ordine col Patto di stabilità, in cambio magari di (laute?) indennità e/o gettoni di presenza.
Non preoccupandosi, nessuna delle due parti, delle conseguenze (botti di fine anno) che di lì a pochi giorni, il 16 Dicembre, i cittadini avrebbero subito.
Infatti, da una parte, il Sindaco è intervenuto sulla materia fiscale in modo forte ed autoritario; dall'altra parte, il Consiglio Comunale si è dimenticato di fare presente all'amministrazione comunale che la materia trattata (le imposte) è di deliberazione prettamente consiliare.
Gli Attivisti del M5S di Mazara del Vallo vogliono riportare ordine nell'amministrazione della Città, spazzando via le macerie di una politica vecchia, ormai logora, amante del gioco delle parti (vedi la farsa del Bilancio) nel quale il Sindaco e la sua minoranza potrà sempre affermare che sono stati lasciati liberi di fare dall'opposizione, la stessa maggioranza, assente, potrà sempre dire "non c'eravamo"!
Gli Attivisti del M5S di Mazara del Vallo dicono "basta" a tutto ciò e propongono per il 2014:
a) un programma alternativo che vede al centro la città e la qualità della vita dei suoi cittadini;
b) un Governo della città formato, in prevalenza, da tecnici (anche per evitare successive costose consulenze) per una sana e buona amministrazione guidata dal nostro candidato Portavoce Sindaco che, limitando in modo significativo il proprio compenso, di fatto riduce i compensi degli amministratori e i gettoni di presenza dei consiglieri comunali, risparmiando così in modo sostanzioso;
c) una rappresentanza consiliare che intende percorrere la strada del dialogo costruttivo con i cittadini, per rispondere alle esigenze della città, non sfuggendo alle proprie responsabilità ed abbandonare, in questo modo, i Cittadini alla mercé di sè stessi, e tra i pochi in provincia a dover pagare La cosiddetta Mini IMU.
Gli Attivisti del M5S di Mazara del Vallo, nella certezza di rappresentare il cambiamento radicale, propongono l'avviamento di un rapporto diretto e costruttivo tra il Palazzo e la Città, per cui nell'intento di realizzare l'obiettivo di una democrazia partecipata, sollecitano da subito i cittadini Mazaresi a costituirsi in Comitati di Quartiere spontanei con i quali potersi incontrare e discutere sulle loro reali ed irrisolte problematiche. 

Ad Maiora Mazara
Gli Attivisti del M5S di Mazara del Vallo

15-01-2014 19,30

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