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Campobello, regole su volantinaggio pubblicitario e affissione nel Comune

Nuova regolamentazione delle attività di volantinaggio pubblicitario e di affissione nel Comune di Campobello. Al fine di tutelare il decoro urbano e la qualità ambientale, eliminando la diffusione indiscriminata di grandi quantità di carta nel territorio comunale, il comandante della Polizia municipale Giuliano Panierino, su indicazione del sindaco Giuseppe Castiglione, ha infatti emanato una nuova ordinanza, la n. 4 del 9 gennaio 2017.

Il provvedimento dirigenziale, nello specifico, prevede i seguenti obblighi e divieti:

Divieto di effettuare pubblicità mediante volantini, depliant, opuscoli, manifesti o altro materiale pubblicitario simile, affiggendolo sui pali dell’illuminazione pubblica o della segnaletica stradale, sugli alberi, nonché su qualsiasi altro supporto murale o strutturale non appositamente dedicato a tale scopo;

Divieto di distribuire volantini, depliant, opuscoli, manifesti o altro materiale pubblicitario simile, lasciandolo incustodito davanti le porte di accesso, nei portoni, negli usci e negli androni delle abitazioni private, sul parabrezza o sul lunotto delle autovetture e, comunque, su tutti gli altri tipi di veicoli;

Divieto di distribuire volantini ai conducenti o ai passeggeri dei veicoli durante la circolazione degli stessi, specie in corrispondenza e in prossimità degli incroci;

Divieto di lanciare volantini, depliant, opuscoli, manifesti buoni sconto, biglietti omaggio e materiale similare;

Obbligo per i soggetti che vogliono fare volantinaggio di comunicare, almeno due giorni prima, al Comando di Polizia Municipale e all’Ufficio Tributi del Comune la data di inizio delle operazioni e l’itinerario che seguiranno nella distribuzione del materiale pubblicitario.

È invece consentita, se svolta secondo le disposizioni di legge, la distribuzione di volantini, depliant, opuscoli, manifesti o di altro materiale pubblicitario “porta a porta” (nella casella postale) o “brevi manu” (nelle mani delle persone che si dimostrino interessate a riceverlo).

Anche in questi casi, gli incaricati, a qualsiasi titolo, della distribuzione di materiale pubblicitario sono tenuti tuttavia a non disperdere il materiale nelle pubbliche vie e piazze, mentre le persone che accettano il materiale pubblicitario sono tenute a non gettarlo o abbandonarlo in aree e luoghi pubblici e a depositarlo negli appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti, qualora se ne vogliano disfare.

I trasgressori andranno incontro a pesanti sanzioni, con multe cha vanno da 25 a 150 euro, per quanto riguarda i privati e il personale incaricato della distribuzione, e da 100 a 500 euro per ditte e società.

Comunicato stampa
11/1/2017

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