Manchette Tippi

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Mazara, raccolta rifiuti: poche certezze e molti interrogativi...

ViaLeto puntoraccoltaIl fallimento dell’Ato Belice Ambiente Spa garantisce forse i continui affidamenti temporanei del servizio di raccolta rifiuti (compresa la differenziata) ed il rallentamento dell'inizio dell’attività Srr Trapani Provincia Sud (che dovrebbe assorbire dal canto suo i dipendenti della stessa Ato Tp2)? Si tratta ovviamente di un interrogativo al quale probabilmente non sarà data risposta. Certamente però, ripercorrendo le ultime vicende legate all’espletamento dei servizi di raccolta rifiuti nel territorio mazarese, sorge più di qualche domanda.

Pertanto riassumiamo i fatti ripartendo dai provvedimenti più recenti (attraverso quanto si legge dai comunicati stampa diramati dal Comune di Mazara del Vallo). Poi sarà il lettore a farsi un’idea.

"Con l’ordinanza sindacale n. 143 del 31 dicembre 2016 il Comune di Mazara del Vallo ha disposto, fino al 28 febbraio 2017, la surroga dei servizi di svuotamento dei cassonetti stradali, servizi raccolta indifferenziati con il sistema porta a porta nella sola zona del Centro storico e trasporto dei rifiuti presso l’impianto di trasferenza di Alcamo e seguente trasporto presso la discarica di smaltimento finale.

I servizi, anche sulla scorta delle precedenti ordinanze sindacali n. 63 del 14 maggio 2016 e n. 119 del 30 ottobre 2016, vengono affidati fino al 28 febbraio 2017, alla Tech Servizi srl, in qualità di capogruppo del Raggruppamento temporaneo d’Imprese con Icon srl e Ecoin srl. L’ordinanza prevede che il servizio di trasferenza dei rifiuti indifferenziati avvenga presso il Centro di Alcamo gestito dall’impresa D’Angelo Vincenzo srl aderente al Consorzio Piattaforme Riunite e successivo trasporto presso la discarica di contrada Borranea a Trapani. Il provvedimento a carattere temporaneo – si legge nell’ordinanza – è reso necessario per garantire la pulizia e la salute dell’ambiente, in attesa che l’Urega (l’Ufficio Regionale per l’espletamento delle gare d’appalto) di Trapani espleti la gara per l’aggiudicazione definitiva per 5 anni di tutti i servizi di igiene urbana conformi al Piano Aro (ambito di raccolta ottimale) di Mazara del Vallo.

L’adozione dell’ordinanza urgente e contingibile è stata decisa anche in considerazione del fallimento decretato dal Tribunale di Sciacca della Belice Ambiente spa in liquidazione e dello svolgimento in atto presso la Centrale Unica di Committenza di Castelvetrano della gara d’appalto per l’affidamento per 5 mesi del servizio di spazzamento e svuotamento cassonetti dei rifiuti indifferenziati. La gara riprenderà il 18 gennaio e dovrebbe concludersi entro il 31 gennaio 2017, con la previsione di ulteriori 20 giorni di tempo necessari alla Società di Regolamentazione Rifiuti Srr per l’individuazione del personale e l’effettivo inizio del servizio da parte del nuovo soggetto gestore.
Nell’ordinanza sindacale si sottolinea che la Centrale Unica di Committenza di Castelvetrano ha già espletato la gara per l’affidamento per 5 mesi del servizio sperimentale di raccolta differenziata e che il Comune di Mazara del Vallo ha chiesto alla Srr Trapani Provincia Sud il personale necessario per erogare i servizi di raccolta differenziata".

Nei giorni precedenti avevamo riportato infatti la notizia relativa alla sentenza n. 12/16 del 19 dicembre 2016 con la quale il Tribunale di Sciacca ha dichiarato il fallimento della Belice Ambiente SpA - ATO TP2. A darne comunicazione il curatore fallimentare, dott. Antonio Lentini che si è insediato presso la sede della società sita in Santa Ninfa. Il curatore ha provveduto a notificare la sentenza al Liquidatore, Nicola Lisma ed al Commissario Straordinario dei comuni soci, Sonia Alfano. Il Tribunale ha nominato, inoltre, quale giudice delegato la dott.ssa Francesca Cerrone ed ha disposto che la gestione venga affidata al Commissario Straordinario, sotto la vigilanza del Curatore.

A richiedere il fallimento della Belice Ambiente SpA erano state le società Tech Servizi Srl (circa 300.000 euro) e la I&S Informatica e Servizi Srl (circa 100.000 euro). Una delle ditte sopracitate, vedi la Tech Servizi srl di Siracusa, si era già aggiudicata il servizio sperimentale per la raccolta differenziata rifiuti e trasporto allo smaltimento nel Comune di Mazara del Vallo, poi con la suddetta ordinanza sindacale del 31 dicembre si è aggiudicato il servizio di raccolta indifferenziata fino al 28 febbraio. Ma già in precedenza la stessa ditta aveva ricevuto incarichi dal Comune per far fronte alla raccolta rifiuti, e ciò soprattutto nel periodo di sciopero dei dipendenti della Belice Ambiente per i diversi stipendi arretrati (ancora non pagati). Probabilmente vi è un caso di monopolio sul mercato in questione in quanto la stessa Ditta è una delle poche, forse l’unica, a potere garantire la copertura di svariati servizi, dalla raccolta indifferenziata, di ingombranti, e della differenziata.

Come ricordato nel suddetto comunicato, la Commissione giudicatrice della Centrale unica di Committenza, incaricata dell’espletamento della procedura d’appalto aperta con il sistema della proposta economicamente più vantaggiosa, ha infatti aggiudicato al raggruppamento temporaneo d’imprese guidato dalla Tech servizi srl di Siracusa con Icon srl ed Ecoin srl, che ha presentato in un ribasso del 17,38% sull’importo a base d’asta di € 1.699.750,30 oltre Iva e oneri di sicurezza non soggetti a ribasso per euro 52.569.59. Il raggruppamento temporaneo d’imprese – si legge nel verbale di gara - ha ottenuto 63,50 punti per l’offerta tecnica presentata ai quali sono stati aggiunti 36 punti per l’offerta economica per un totale di 99,50 punti.

La suddetta gara, cosiddetta Pre Aro, è una delle due di competenza della Centrale unica di committenza. E’ in fase di espletamento quella relativa al “servizio di spazzamento, raccolta e trasporto di rifiuti indifferenziati ed altri servizi di igiene pubblica nel territorio di Mazara del Vallo per mesi 5". L’importo a base d’asta è di euro 1.720.306,29 oltre Iva 10% e oneri di sicurezza non soggetti a ribasso per circa 53 mila euro. “Nel rispetto della normativa vigente – aveva dichiarato il Vice Sindaco Silvano Bonanno - il personale che transiterà da Belice Ambiente alla Srr sarà impiegato nei servizi già in fase Pre Aro”. I servizi saranno attivati a seguito di aggiudicazione definitiva, in attesa che l’Urega aggiudichi la gara d’appalto quinquennale per il “Servizio quinquennale di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica all’interno dell’A.R.O. “Comune di Mazara del Vallo” previsto dal piano Aro. L’importo complessivo della procedura è fissato in € 29.568.831,95 di cui € 25.623.751,45 per servizi soggetti a ribasso, € 522.933,70 oneri sicurezza non soggetti a ribasso ed € 3.422.146,80 (Iva 10% e tributi speciali) per somme a disposizione della Amministrazione.

Perché sul fallimento della Belice Ambiente non si sono ancora pronunciati i sindacati tanto attivi in questi anni sulle vicende dell’Ato? Infine bisogna sottolineare, e non dimenticare, che la politica, ad ogni livello e di ogni colore, nel recente passato ha creato il “carrozzone” Belice Ambiente, con assunzioni a fini anche elettorali. Il presente è frutto di uno scontro politico, una macchina insostenibile per i costi diretti ed indiretti (chissà quanti favori fatti ad amici degli amici…). Oggi a pagarne le conseguenze sono gli stessi lavoratori che hanno continuato a lavorare pure con stipendi arretrati da mesi, lo hanno fatto per senso di responsabilità, fiducia nei confronti degli amministratori, della politica e dei sindacalisti...Fiducia non però ricambiata.

Questa “fase Pre Aro” avrà breve durata? Si impedirà l'insorgenza di emergenze igienico sanitarie nei comuni dell'Ambito TP2? Quando si sarà concretamente la possibilità alla SRR Trapani Provincia Sud di perfezionare il passaggio dei dipendenti dell'ATO ed ai comuni di organizzarsi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nei propri territori.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata bisogna dire che a Mazara del Vallo si è scelta una modalità del tutto nuova e secondo molti cittadini alquanto discutibile e che da quello che si vede (vedi foto) non sembra aver dato, almeno finora, buoni risultati. I sacchetti, inizialmente distribuiti (quelli in più potranno essere richiesti pagandoli), una volta riempiti del materiale differenziato, dovranno essere depositati presso le 36 apposite isole ecologiche realizzate nel territorio, non distano più di 250 metri dalle abitazioni (vedi in foto il punto n.13  in via Vincenzo Leto). Era il 3 novembre e il Sindaco Cristaldi annunciava l'inizio di una raccolta differenziata "sperimentale" che secondo quanto dichiarato dovrebbe raggiungere una percentuale di raccolta del 30%.

Ecco alcuni punti secondo discutibili così come riportati in una lettera aperta inviataci alcuni giorni fa da una nostra lettrice, Marialuisa Presti, e pubblicata:

1) Non è stato scelto nessun calendario di raccolta. Ogni giorno è possibile depositare carta, vetro, plastica e organico, creando molta confusione nelle stesse aree individuate. Ci chiediamo come sia possibile fare la raccolta da parte della ditta preposta?

2) Viene indicato un orario di conferimento sia per la differenziata che per l'indifferenziata dalle 20,00 alle 8,00 del mattino successivo, ad esclusione del fine settimana. Tale orario andrebbe modificato, soprattutto nei mesi invernali, per permettere a tutti, anche a chi è sprovvisto di auto o alle persone anziane, di poter buttare la spazzatura in orari ragionevoli.

3) Nel bando di gara si parla di una "fornitura di almeno 2 bidoni da 240 litri, possibilmente carrellati, per frazione di umido da ubicare nei punti di raccolta individuati dall’Amministrazione Comunale". Ad oggi nelle aree di raccolta mancano questi contenitori. Quando verranno collocati?

4) I sacchetti una volta terminati quelli distribuiti inizialmente, dovranno essere richiesti dal cittadino al numero verde (Sempre nel bando si legge: "l’istituzione di un numero verde, con risposta diretta da parte di un operatore e di un indirizzo mail per la prenotazione di sacchetti colorati per la Raccolta differenziata da consegnare alle utenze domestiche, per la prenotazione del ritiro domiciliare dei rifiuti ingombranti, sfalci di potatura, apparecchiature elettroniche ") o all'Ufficio Relazione con il pubblico del Comune così come c'è scritto sul volantino che accompagnava i sacchetti che sono stati consegnati?

5) Inoltre nello stesso volantino è scritto che tali sacchetti avranno un costo (6 cent. cadauno) che verrà addebitato in bolletta. Quindi nessun vantaggio economico per il cittadino che si impegna a fare la raccolta differenziata e a portarla presso uno dei punti di raccolta ma addirittura un costo in più che si ritroverà in bolletta e che andrà a gonfiare un importo già consistente. In altre parole nessun "incentivo" per un cittadino che invece di essere sensibilizzato a questo tipo di raccolta dei rifiuti viene spinto a continuare a conferire rifiuti indifferenziati con i sacchetti che vuole!!! E' scomparso anche l'incentivo economico che era previsto nel 2009: un vero e proprio risparmio economico sulle bollette per le famiglie che differenziavano i rifiuti portandoli al centro di raccolta.

6) Si parla anche di campagna di sensibilizzazione e di informazione sulla raccolta ancora evidentemente non è partita. Quando inizierà? Senza questa ogni tentativo sarà vano.

7) Le aree individuate al momento non presentano alcun contenitore, cosìcchè i sacchetti vanno riposti a terra e posso essere spostati dal vento o dalla pioggia e sono a disposizione dei cani randagi che continuano ad abbondare in città.

8) Nel volantino esplicativo che accompagnava i sacchetti che sono stati consegnati non si parla di raccolta dell'alluminio, vengono solo indicati "stagnola e vaschette di alluminio" da conferire nei sacchetti gialli insieme alla plastica, ma mancano le lattine per bevande, scatole e contenitori per alimenti (tipo pomidoro pelato), tappi e coperchi metallici, bombolette spray vuote. Una dimenticanza?

La raccolta differenziata "porta a porta" rappresenta l'unica vera alternativa valida al problema dei rifiuti. I cittadini non vogliono più rivivere l'emergenza di questa estate con le strade intasate da cumuli di rifiuti e l'aria irrespirabile. I vantaggi di questo tipo di raccolta sono diversi, ci auguriamo che siamo ben chiari a chi amministra questa città: sono vantaggi ambientali ed economici non indifferenti.

Francesco Mezzapelle

05-01-2017 13,00

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