Manchette Tippi

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Mazara, la maggioranza consiliare “in stampelle” vota l’aumento degli oneri di urbanizzazione per una vera “Capitale del Mediterraneo”

OneriUrbanizzazione importiQuesta mattina, alle ore 9, in seduta di prosecuzione, è tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Mazara del Vallo per trattare il punto relativo all’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione dei nuovi edifici ai fini del calcolo del contributo dei permessi di costruzione per il 2016. E’ stata una seduta-lampo, durata poco più di mezz’ora, il tempo di approvare l’aumento, notevole, degli oneri di urbanizzazione.

Nonostante la brevissima durata della seduta, e che non determinerà l’erogazione di alcun gettone di presenza, si sono registrati alcuni fatti che meritano certamente evidenza. Infatti è indubbio che si è provocato un aggravio per i cittadini che vorranno edificare in quanto gli importi per gli oneri edilizi proposti (vedi foto di copertina) dal III Settore-Servizio Edilizia e Attività Produttive, ovviamente su indirizzo dell’Amministrazione del sindaco Nicola Cristaldi, risultano adesso aumentati di circa il 300%, un aumento notevole (importi pari a quelli di grandi città come Palermo e perfino Roma) che comporterà effetti negativi sulla già difficile situazione vissuta in questi ultimi anni dal settore edile nel territorio mazarese e ciò anche la mancanza del Piano Regolatore Generale. Nelle zone residenziali (A-B-C1-C2-C3-C4-C5) gli oneri urbanizzazione sono aumentati da 6 euro circa al mc. a 18,07 euro.

Certamente il Comune era chiamato ad aggiornare (entro però il 30 ottobre 2016) gli oneri di urbanizzazione, in virtù della nuova legge regionale n. 16 del 2016 che indica delle tabelle parametriche, al contrario dal 1994 gli oneri di urbanizzazione erano stabiliti secondo indici Istat.

Il dibattitto in aula ieri è stato alquanto aspro. Da una parte la maggioranza, o quel che ne resta, e l’Amministrazione che hanno affermato che i nuovi importi siano stati “dettati” dalla nuova legge regionale. Dall’altra l’opposizione che ha invece sottolineato la possibilità dell’Amministrazione di adeguare gli importi per dare slancio all’edilizia e venendo incontro alle esigenze dei cittadini. E’ stata avanzata la proposta all’Amministrazione di abbassare il valore medio delle aree in fase di esproprio a 30-40 euro per mq; nel 2010 con una Determina sindacale, la n. 389, il valore era stato fissato a 90 euro per mq.

OneriUrbanizzazione votazioneLa proposta di ribasso era stata formulata all’assessore ai Lavori Pubblici, Silvano Bonanno, da parte della III Commissione consiliare; i consiglieri Giorgio Randazzo, Antonino Gaiazzo e Giuseppe Di Gregorio avevano presentato 5 emendamenti che però sono stati giudicati inammissibili dal Dirigente del III Settore.

Dal punto di vista politico ci sono delle cose da sottolineare in merito alla seduta consiliare. La seduta di ieri era stata chiusa per la caduta di numero legale all’atto della votazione per la richiesta di correzione di un errore tecnico in delibera, alcuni valori riportati in metri cubi anziché metri quadri. Stamattina invece la seduta è stata aperta alle ore 9 circa e subito si è notata la difficoltà della maggioranza consiliare che sostiene l’Amministrazione Cristaldi nel garantire il numero legale, bastavano 12 consiglieri per aprire la seduta, invece il gruppone “Fratelli d’Italia” con qualche indipendente filogovernativa, contava soltanto undici presenze: Luigi Firenze, Sara Provenzano, Joselita D’Annibale, Stefania Marascia, Giampaolo Caruso, Viviana Impeduglia, Giuseppe Tumbiolo, Antonino Zizzo, Vito Foderà, Isidonia Giacalone ed il Presidente del Consiglio comunale Vito Gancitano. Così, a seguito di un lento appello per dare inizio alla seduta, a permettere l’inizio dei lavori sono stati due consiglieri di opposizione e cioè Giovanni Iacono Fullone e Teresa Diadema, quest’ultima segretaria del Pd Mazarese che ieri attraverso un comunicato (vedi link http://www.primapaginamazara.it/index.php/attualita/9538-mazara-il-pd-inaccettabile-l-aumento-degli-oneri-di-urbanizzazione) aveva criticato la proposta di aumento degli oneri di urbanizzazione proposta dall’Amministrazione Cristaldi; la Diadema non ha poi preso parte alla votazione in aula dell’atto deliberativo. (in foto n.2 il verbale delle presenze all'appello nella prima colonna e della votazione dell'atto nella seconda). 

Dopo l’apertura dei lavori, sono arrivati in aula altri consiglieri sia della maggioranza che dell’opposizione. Pertanto si è proceduto alla votazione dell’atto deliberativo. Hanno votato favorevolmente 11 consiglieri: Luigi Firenze, Sara Provenzano, Joselita D’Annibale, Stefania Marascia, Giampaolo Caruso, Viviana Impeduglia, Giuseppe Tumbiolo, Vito Foderà, Isidonia Giacalone, Tonia Pernice ed il Presidente del Consiglio comunale Vito Gancitano. Contrari invece in 4: Giovanni Iacono Fullone, Francesco Foggia, Giorgio Randazzo e Giuseppe De Gregorio. Ad astenersi è stato soltanto Antonino Zizzo che, seppur di maggioranza, è un imprenditore edile, ignaro a quanto pare che l’aumento degli oneri di urbanizzazione fosse il giusto riconoscimento per una vera, piccola e grande al tempo stesso,“Capitale del Mediterraneo”. 

Francesco Mezzapelle

29-12-2016 16,00

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